Linfonodo che si gonfia in seguito alla depilazione

Professor Angelo Michele Carella A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia Pubblicato il 05/10/2018 Aggiornato il 26/06/2026

Quasi sempre l'ingrossamento di un linfonodo nella regione inguinale, se si verifica in seguito alla depilazione, non è significativo. Tuttavia è opportuno indagare.

Una domanda di: Manuela
Ho un linfonodo all’inguine destro che si gonfia ogni volta che mi depilo
(lametta o anche rasoio). Rimane più o meno sempre sotto 1 centimetro e non si
sgonfia mai del tutto… secondo lei mi devo preoccupare? Cosa potrei fare
per non farlo più gonfiare a parte non depilarmi?
Grazie e cordiali saluti!

Angelo Michele Carella
Angelo Michele Carella

Cara Signora,
nella maggior parte dei casi, l’aumento di volume di uno o più linfonodi risulta di natura reattiva.
Spesso non sono particolarmente voluminosi e possono essere dolenti e dolorosi al tatto. Nel suo caso è molto probabile che ci sia un nesso di casualità legato alla depilazione. Consiglio comunque di effettuare un’ecotomografia addominale con particolare riguardo alla regione inguinale: può farsela prescrivere dal suo medico curante. Così avrà modo di escludere qualunque origine diversa da quella che ipotizziamo e si toglierà il dubbio che la disturba.
Con molti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti