Linfonodo che si gonfia in seguito alla depilazione

Professor Angelo Michele Carella A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia Pubblicato il 05/10/2018 Aggiornato il 05/10/2018

Quasi sempre l'ingrossamento di un linfonodo nella regione inguinale, se si verifica in seguito alla depilazione, non è significativo. Tuttavia è opportuno indagare.

Una domanda di: Manuela
Ho un linfonodo all’inguine destro che si gonfia ogni volta che mi depilo
(lametta o anche rasoio). Rimane più o meno sempre sotto 1 centimetro e non si
sgonfia mai del tutto… secondo lei mi devo preoccupare? Cosa potrei fare
per non farlo più gonfiare a parte non depilarmi?
Grazie e cordiali saluti!

Angelo Michele Carella
Angelo Michele Carella

Cara Signora,
nella maggior parte dei casi, l’aumento di volume di uno o più linfonodi risulta di natura reattiva.
Spesso non sono particolarmente voluminosi e possono essere dolenti e dolorosi al tatto. Nel suo caso è molto probabile che ci sia un nesso di casualità legato alla depilazione. Consiglio comunque di effettuare un’ecotomografia addominale con particolare riguardo alla regione inguinale: può farsela prescrivere dal suo medico curante. Così avrà modo di escludere qualunque origine diversa da quella che ipotizziamo e si toglierà il dubbio che la disturba.
Con molti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti