Una domanda di: gioelino Buongiorno. Da circa 2 settimane mio figlio di 11 mesi
ha una piccola “pallina” dietro la testa, all’incirca dietro l’orecchio. Appena me ne sono accorta l’ho portato dal
pediatra. Lui mi ha detto che è un linfonodo che si è un po’ ingrossato. Una
decina di giorni prima aveva fatto il vaccino. Mi ha detto che è del tutto
normale, anche come conseguenza di un raffreddore. Noto che non gli è ancora
scomparso… Quanto tempo può rimanere? Grazie per l’attenzione.
Dottoressa Alessia Bertocchini
Concordo che potrebbe trattarsi di un linfonodo aumentato di volume reattivo. Si ridurrà di volume lentamente e può rimanere palpabile a lungo (4-6 settimane). Nei bambini è molto frequenti. Se persiste aumentando ulteriormente di volume o subentra la comparsa di altri linfonodi anche in ulteriori stazioni superficiali lo faccia rivalutare dal pediatra curante. Il linfonodo ingrossato si mette in diagnosi differenziale, cioè potrebbe essere confuso, con una cisti frequentemente dermoide a livello del cuoio capelluto, ma sarebbe persistente, solo relativamente mobile e di solito presente fin dai primi mesi di vita con una crescita molto lenta.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La risoluzione della linfoadenopatia può richiedere un po' di tempo, addirittura finoa tre mesi, e non è raro che i sintomi di febbre, mal di gola e difficoltà alla deglutizione si risolvano prima che i linfonodi siano tornati alle dimensioni di prima della malattia. »
Spetta al pediatra curante che ha modo di visitare il bambino stabilire la natura di un linfonodo e formulare una diagnosi sulle cause della sua comparsa. Anche, eventualmente, ricorrendo all'ecografia. »
L'ingrossamento dei linfonodi può essere la semplice risposta a un'infezione e può anche protrarsi per qualche tempo (anche alcune settimane) dopo la guarigione. »
L'ingrossamento di un linfonodo esprime la presenza di un'infezione che, se curata con l'antibiotico, in genere guarisce senza conseguenze né strascichi. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »