Linfonodo ingrossato dietro l’orecchio: che fare?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 01/09/2014 Aggiornato il 23/06/2026

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: gioelino
Buongiorno. Da circa 2 settimane mio figlio di 11 mesi
ha una piccola “pallina” dietro la testa, all’incirca dietro l’orecchio. Appena me ne sono accorta l’ho portato dal
pediatra. Lui mi ha detto che è un linfonodo che si è un po’ ingrossato. Una
decina di giorni prima aveva fatto il vaccino. Mi ha detto che è del tutto
normale, anche come conseguenza di un raffreddore. Noto che non gli è ancora
scomparso… Quanto tempo può rimanere? Grazie per l’attenzione.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Concordo che potrebbe trattarsi di un linfonodo aumentato di volume reattivo. Si ridurrà di volume lentamente e può rimanere palpabile a lungo (4-6 settimane). Nei bambini è molto frequenti. Se persiste aumentando ulteriormente di volume o subentra la comparsa di altri linfonodi anche in ulteriori stazioni superficiali lo faccia rivalutare dal pediatra curante. Il linfonodo ingrossato si mette in diagnosi differenziale, cioè potrebbe essere confuso, con una cisti frequentemente dermoide a livello del cuoio capelluto, ma sarebbe persistente, solo relativamente mobile e di solito presente fin dai primi mesi di vita con una crescita molto lenta.

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