L’inositolo può aiutare a rimanere incinta?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/12/2020 Aggiornato il 11/12/2020

L'assunzione di un integratore alimentare che favorisce il buon funzionamento delle ovaie può aiutare nella ricerca di una gravidanza. Ma da sola può non bastare.

Una domanda di: Rossella
Ho 40 anni, ho avuto un aborto a marzo di quest’anno alla 10ma settimana ed ho subito un raschiamento che mi ha segnata molto. Da 5 mesi spero di
rimanere nuovamente incinta ma tutti i mesi puntualmente mi arrivano le mestruazioni. Ora mi è stato prescritto Chirofert plus, può aiutarmi a rimanere
incinta? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, la buona notizia è che lei e il suo compagno siete certamente fertili anche se la precedente esperienza di gravidanza non è andata a buon fine. Immagino lei sia rimasta segnata dall’aborto e dal raschiamento…con conseguente paura e desiderio allo stesso tempo di una nuova gravidanza.
Il Chirofert plus è un integratore che a mio avviso può essere molto utile per favorire il processo dell’ovulazione.
Non so se nel suo caso ci fossero dei difetti a questo livello: chi meglio del suo ginecologo curante lo può sapere?
A mio avviso, è importante cercare di condurre una vita sana (in termini di dieta, idratazione, ritmo sonno-veglia e attività fisica) e per quanto possibile serena, dato che lo stress è nemico acerrimo della fertilità sia maschile che femminile.
Inoltre, mi sembra importante approfondire la conoscenza dei metodi naturali (sintotermico del tipo CAMEN o Roetzer e metodo dell’ovulazione Billings) per essere ancora più affiatati come coppia sul versante corporeo, oltre che per evidenziare meglio i giorni in cui sia più probabile ottenere il concepimento in seguito ad un rapporto sessuale.
Spero di esserle stata di aiuto e di risentirla presto con buone nuove, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti