Liquido amniotico “basso”

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/01/2026 Aggiornato il 20/02/2026

La definizione "liquido amniotico basso" è troppo generica per poter permettere di esprimere un giudizio su quello che può comportare.

Una domanda di: Giuliana
Mia figlia è alla 35esima settimana di gestazione, alla seconda gravidanza. Le hanno trovato una quantità bassa di liquido amniotico. Le hanno detto di bere almeno 2,5 litri di acqua nelle 24ore. Ma può essere sufficiente bere acqua e basta? Che cosa può comportare il liquido amniotico basso?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, che il liquido amniotico sia basso è un po' generico. Il liquido amniotico serve al feto per muoversi agilmente all'interno dell'utero e di solito si segnala quando è ridotto rispetto ai valori normali, non quando è così basso da creare dei problemi di movimento. Può anche darsi che sia una situazione transitoria e che, al prossimo controllo, tutto sarà normale. Di sicuro, comunque, il ginecologo che segue sua figlia e che, a differenza di me, sa bene com'è la situazione le avrà dato tutte le informazioni del caso. Cordialmente.

Il liquido amniotico è una sostanza che svolge molteplici funzioni durante la gravidanza e il parto. In caso di perdite, occorre fare attenzione al colore perché potrebbe segnalare una sofferenza fetale

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