Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

A cura di Serena Mongelli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 23/12/2025 Aggiornato il 20/02/2026

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.

Una domanda di: Paola
Gentile dottoressa,
ho tre figli di 14, 9, 6 anni. Il mio problema sono i continui litigi e il fatto che si alleino sempre in due contro uno. Di norma è il bambino di mezzo ad andarci … di mezzo (appunto!) perché il grande lo stuzzica di continuo cercando la complicità del piccolo a cui non pare vero di far scoppiare una rissa. A tavola poi finisce sempre per accadere qualche tragedia: si fanno i dispetti, volano parole grosse (sei un perdente, tu uno sfigato, tu mi fai c….. e via così fino a fine pasto). Ammetto la mia totale incapacità di gestire la situazione anche perché mi trovo sempre sola contro tre visto che mio marito, a causa del suo lavoro, sta lontano da casa dal lunedì al venerdì. Io ho un lavoro part-time quindi al pomeriggio mi occupo io di loro, mi ci dedico proprio, visto che c’è una signora che mi aiuta a stirare e nelle faccende domestiche.
Come potrei fare per avere più armonia in casa? Per farlo smettere di litigare continuamente per qualunque cosa (dal film da vedere al gioco da fare)?
Grazie se vorrà aiutarmi.

Serena Mongelli
Serena Mongelli

Cara Paola,
la situazione che descrive è complessa e delicata. Le lascio prima di tutto qualche domanda per provare ad aiutarla a descrivere i confini di queste dinamiche familiari. Questi litigi ci sono sempre, anche con il papà presente? Da come ha scritto mi sembra si parli di tre maschietti, che il più grande voglia, appunto, fare il grande in assenza del padre? Cosa ne pensa a riguardo? Sta anche iniziando quell’esperienza turbolenta che è l’adolescenza. Come sta? Cosa cerca di esprimere con questi dispetti?
Rispetto a lei, non è sola contro tre. L’assenza fisica di suo marito non deve impedirvi di posizionarvi sulla stessa lunghezza d’onda nella gestione dei vostri figli. Siete voi gli adulti, voi regolate queste dinamiche. Stabilite delle regole e delle abitudini ben precise. Il film si decide una volta per uno, lo scelga anche lei se necessario! (Le suggerisco la visione con i suoi figli di Koda fratello orso). Non ci si offende, le parole grosse non si usano, si chiede scusa: queste sono regole che devono essere osservate, che vanno fatte osservare. Usi il momento della cena come tempo per parlare con loro, per coinvolgerli uno nella vita dell’altro. Lei faccia l’arbitro, li aiuti a interagire e a scambiarsi la palla… ma scenda in campo con loro! Cordialmente.

Litigi fra fratelli

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Richiamo vaccinale rimandato: ci sono rischi?

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti.   »

Macchie scure dopo un herpes labiale: che fare?

29/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Un'infiammazione da herpes può lasciare un segno, ma in genere rosso e transitorio, comunque sia eventuali macchie scure possono essere trattate con un prodotto ad azione riparatrice.   »

Melatonina: fino a che dose per una ragazzina di 14 anni?

11/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Per indicazioni sul foglietto illustrativo di alcune formulazioni e secondo alcuni testi di psicofarmacologia, la melatonina si può somministrare a un'adolescente nella dose massima di 10 mg.  »

HPV: si può trasmettere a un bambino facendo il bagno con lui?

17/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Si può escludere con sicurezza l'eventualità che il contagio da parte del papilloma virus possa avvenire da adulto a bambino durante il bagno nella stessa vasca.   »

Ragazzina che mangia poco, si stanca tanto e rifiuta di prendere farmaci per bocca

17/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono atteggiamenti che vanno valutati con grande attenzione perché potrebbero essere la spia di un disagio psicologico che l'adolescente sa affrontare solo con rifiuti e ribellioni che mettono a rischio la sua salute.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti