Lo psicofarmaco Zoloft va sospeso tre mesi prima del parto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/06/2024 Aggiornato il 26/06/2024

Gli antidepressivi contenenti il principio attivo sertralina, come il Zoloft, sono perfettamente compatibile sia in gravidanza che in allattamento, motivo per cui non è necessario sospendene l'assunzione, ma semmai utilizzarli al dosaggio pieno. Inopportuno, invece sospenderli durante la gestazione o anche solo sotto-dosarli.

Una domanda di: Titta
Sono alla 21^ settimana di gravidanza e assumo Zoloft 50 suddiviso in mezzo al mattino e mezzo al pomeriggio. Ad ottobre dovrei
partorire e volevo un suo parere su come comportarmi, il mio ginecologo mi ha consigliato di prenderlo fino a luglio, mentre la mia psichiatra mi ha
detto che nn c’è bisogno di interrompere… chiederei un suo parere. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
le confermo quanto le ha detto il collega psichiatra: non è necessario interrompere il trattamento con Zoloft o Sertralina in vista del parto, anzi!
Mi sono accorta che mi ha scritto due mail riferendo di essere al momento in ansia con pensieri negativi ricorrenti e timori per il parto che si prevede cesareo…potrebbe anche essere utile un aggiustamento del dosaggio nella sua terapia.
Ricordo che in gravidanza i farmaci sono eliminati più rapidamente (i reni lavorano per due) e si distribuiscono in un volume corporeo che nel tempo tende ad aumentare per via del fisiologico aumento di peso.
Risultato: non possiamo pretendere che la stessa dose di farmaco che assumeva prima della gravidanza sia adeguata fino al parto!
Invece si tende a fare il ragionamento inverso: se è in gravidanza, meglio alleggerire il dosaggio dello psicofarmaco!
Se lei nota questi pensieri negativi ricorrenti oppure se la qualità del suo sonno fosse compromessa, il mio consiglio sarebbe sempre quello di confrontarsi con lo psichiatra che la segue, per decidere insieme il dosaggio di Zoloft corretto per lei almeno fino al parto.
Teniamo presente che Zoloft è perfettamente compatibile sia in gravidanza che in allattamento, motivo per cui non è necessario sospenderlo ma semmai utilizzarlo al dosaggio pieno dell’adulto (come avrà capito, temo che sia sotto-dosato nel suo caso)
Spero di averle risposto, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti