Lo strano caso dell’immunoprofilassi prescritta solo dopo il parto

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/02/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Le linee guida parlano chiaro: le future mamme Rh negativo vanno sottoposte a immunoprofilassi già durante la gravidanza.

Una domanda di: Eleonora
Sono alla 28 settimana di gravidanza, fin dai primi accertamenti sono

risultata con un gruppo sanguigno A rh negativo invece mio marito è 0 rh

positivo. La ginecologa che mi segue mi ha sempre detto che essendo

negativa avrei dovuto fare la profilassi delle immunoglobuline anti-d. Ora

trovandomi alla 28 settimana e sapendo che la profilassi viene fatta anche

adesso le ho ricordato questa cosa e lei mi ha risposto che lei consiglia

sempre di fare la profilassi subito dopo il parto e non prima. Io mi

chiedevo se va bene lo stesso o ci possono essere dei problemi per il

bambino.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno signora, mi pare strano che la sua curante le abbia dato questa informazione sulla mancata necessità di eseguire l’immunoprofilassi in gravidanza, limitando l’esecuzione di questo trattamento soltanto dopo il parto.
Le linee guida dell’Istituto superiore di sanità sulla gestione della gravidanza fisiologica parlano chiaro e prevedono l’immunoprofilassi prenatale di routine per le gravide Rh(D) negative, da effettuarsi in dose unica da 1.500 UI (300 µg) di immunoglobuline a 28 settimane circa di gestazione, o in due dosi da 500 UI (100 µg) ognuna a 28 e 34 settimane di gestazione.
Ad ogni modo, l’indicazione all’esecuzione di immunoprofilassi alla 28° settimana è applicabile con una certa elasticità dal punto di vista organizzativo per cui ci possiamo accontentare che venga effettuata a partire da quella settimana ed entro il mese successivo, purché venga eseguita!
Le anticipo che poi l’immunoprofilassi andrà eseguita dopo il parto solo se il neonato risulterà anch’esso di gruppo Rh positivo come il papà.
Il gruppo negativo è recessivo rispetto al positivo, ma non è escluso che il marito abbia “nascosto” il gruppo negativo dal punto di vista genetico e, incontrandosi con lei, voi possiate avere figli di gruppo negativo (lei per essere negativa ha solo quel tipo di informazione genetica ossia -/-, mentre chi è positivo può esserlo o con variante omozigote ossia +/+ o con variante eterozigote ossia +/-)
Chissà se sono riuscita a spiegarmi! Lo spero. Resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Immunoprofilassi e test di Coombs: perché è risultato positivo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il test di Coombs indiretto risulta positivo successivamente alla somministrazione dell'immunoprofilassi anti-D il mese scorso, per poi tornare negativo dopo un certo lasso di tempo.   »

Immunoprofilassi anti-D: va fatta nelle prime settimane di gravidanza in caso di sanguinamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Nelle prime settimane di gravidanza non è necessario effettuare l'immunoprofilassi anti-D che, invece, si effettua tra la 28^ e la 32^ settimana.   »

Immunoprofilassi per mamme RH negativo: quando si fa?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Le più recenti linee guida suggeriscono di eseguire l'immunoprofilassi con immunoglobuline anti-D a 28 settimane di gravidanza.   »

Immunoprofilassi contro il fattore RH a 28 settimane: va ripetuta ancora prima del parto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo aver somministrato l'immunoprofilassi a 28 settimane, non è necessario ripetere il test di Coombs prima del parto. Se il bambino è RH positivo va invece effettuata l'immunoprofilassi dopo la sua nascita.  »

Immunoprofilassi in caso di mamma RH negativo: cosa succede se non viene fatta in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In passato, in caso di mamma RH negativo e papà Rh positivo, i protocolli prevedevano di effettuare la profilassi solo dopo la nascita del bambino, quindi se qualcosa impedisce di eseguirla nella 28^ settimana di gravidanza (come oggi si fa), si può comunque rimandarla a dopo il parto.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti