Lo zucchero è vietato in assoluto ai bambini?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/08/2022 Aggiornato il 25/03/2026

Alimenti e bevande contenenti lo zucchero che si usa normalmente in cucina a scopo dolcificante non sono vietati in assoluto, ma non è certo opportuno concederli ogni giorno. In un'ottica di dieta sana devono essere introdotti solo occasionalmente (e questo vale anche per gli adulti).

Una domanda di: Anna
Ho allattato il mio bambino, che ora ha 2 anni, fino a 13 mesi. L’ho a suo tempo svezzato secondo il metodo dell’autosvezzamento, permettendogli di sperimentare i cibi secondo le sue preferenze. Non ha mai apprezzato un latte diverso dal mio, né fresco o uht né di formula. Con la fine dell’allattamento ha sempre bevuto soltanto the, oltre all’acqua (beve molto, non solo ora che siamo in estate). E qui forse ho sbagliato a proporlo (il the) in quanto è zuccherato (alle volte utilizzo il the deteinato in bottiglia, che diluisco con acqua, oppure lo preparo con le bustine). Lo zucchero è “vietato” in assoluto oppure è una questione di quantità? Ringrazio in anticipo per l’attenzione.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, lo zucchero, meglio, gli zuccheri, chiamati anche carboidrati sono importanti nell’alimentazione ma ovviamente dovrebbero essere non raffinati o a catena lunga, come sono nel pane, nella pasta, nelle patate, ecc., oppure come fruttosio nella frutta (ma senza esagerare). Gli zuccheri raffinati, cioè il saccarosio o il glucosio li troviamo invece nelle bevande come il the che lei ha dato al suo bambino e nel classico zucchero che si usa in casa come dolcificante. Il problema di non esagerare con zuccheri raffinati è che fanno salire la glicemia in modo acuto ma per poco tempo, quindi non sono in linea con i principi di una sana alimentazione, che in quanto tale impone il consumo di zuccheri a lento assorbimento, per non creare appunto picchi glicemici che poi necessitano da parte dell’organismo di essere tamponati con maggiore secrezione di insulina. In più gli zuccheri dati nelle bevande come il the o anche la cola, la limonata, l’aranciata, i succhi zuccherini abituano il bambino al sapore dolce, invece che a gusti differenziati, sapidi. In conclusione: consiglio di abolire le bevande zuccherate. Se il the è diventato un elemento richiesto dal bambino, usi il deteinato in bustina da infusione in modo da evitare l’edulcorazione tipica delle bevande che ho citato. Ovviamente lo zucchero non è vietato in assoluto, ma deve essere offerto in poche occasioni, non nella routine quotidiana. Se vogliamo fare un paragone con altri cibi “contingentati”, è come parlare di pizza: buona, gustosa, ma indubbiamente non da inserire nell’alimentazione ogni giorno. Lo stesso vale per i formaggi, specialmente stagionati o molto grassi, che sono da proporre (e consumare anche in età adulta) solo occasionalmente. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 13 mesi che si nutre (quasi) solo di latte materno

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

A volte, per invogliare il bambino ad assaggiare cibi diversi dal latte (e poi ad apprezzarne il sapore) basta permettergli di portare da sé i pezzetti alla bocca, dopo averli afferrati con le manine.   »

Paura di aver commesso errori durante lo svezzamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono indicazioni relative allo svezzamento che è opportuno seguire solo a scopo precauzionale e non perché vi è il rischio concreto che ignorandole si espongano i bambini a gravi pericoli.   »

Bimba che mangia solo con le dita (della mamma)

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Fa parte dell'ampio concetto di "autosvezzamento" assecondare il bambino quando sceglie per mangiare modalità poco ortodosse, come può essere quella di voler prendere il cibo solo dalle mani della mamma.   »

Ma cos’è l’autosvezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il neologismo "autosvezzamento" è spesso fonte di fraintendimenti o, comunque, confonde le mamme che devono iniziare a proporre le prime pappe. In realtà è una pratica molto più semplice rispetto a quello che in genere si pensa (ma anche un po' utopistica).   »

Confusione sul concetto di autosvezzamento

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Il termine autosvezzamento è improprio e genera confusione. La nuova indicazione di permettere al bambino di regolarsi circa quanto cibo assumere e anche, nei limiti del buon senso, "quale" scegliere e quando mangiare è meglio definita dalla locuzione "alimentazione complementare a richiesta". In realtà,...  »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti