Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo.
Una domanda di: Giulia Buongiorno, io e il mio fidanzato stiamo cercando di avere un figlio; dopo 8 giorni dal presunto concepimento ho assunto 2 bustine di Oki, solo dopo ho letto che può impedire l'impianto dell'ovulo nell'utero: vorrei sapere se ciò è vero, vi ringrazio.
Elisa Valmori
Salve signora, non mi risulta che l'OKI possa addirittura impedire l'impianto dell'ovulo nell'utero... se così fosse sarebbe utilizzato al posto della contraccezione di emergenza (Norlevo/EllaOne). Semmai mi risulta che l'OKI possa eventualmente interferire con il normale processo dell'ovulazione.
Pare infatti che per l'ovulazione siano necessarie le prostaglandine, la cui produzione viene ostacolata dai farmaci antinfiammatori non steroidei di cui anche OKI fa parte.
In ogni caso, NON può causare assolutamente malformazioni al nascituro. Metto le mani avanti perché, per esperienza, quell'unica volta che una donna che non assume mai farmaci ne fa uso, stiamo tranquilli che rimane incinta! La bella notizia è che i farmaci al bambino non possono arrivare nelle prime settimane di gravidanza, quindi di solito c'è tutto il tempo di scoprirlo per prendere tutte le cautele del caso… Le ricordo l'assunzione, se possibile lontana da the/latticini, di Acido Folico (400 microgrammi, 1 compressa/die) per tutto il tempo di ricerca della gravidanza e almeno il primo trimestre della stessa per prevenire eventuali difetti congeniti fetali, in particolare questa vitamina aiuta a formare correttamente la colonna vertebrale ed il cuore fetale... inoltre contribuisce nella formazione dei globuli rossi materni e fetali. Spero di averle risposto, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.
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