Lucen: si può mettere nel biberon mescolato al latte?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/01/2026 Aggiornato il 02/01/2026

Il farmaco esomeprazolo (nome commerciale Lucen), specifico per il reflusso non dovrebbe essere somministrato con il latte.

Una domanda di: Stefania
Buongiorno, a mio figlio di 5 mesi è stato prescritto il Lucen per via del reflusso gastroesofageo. Posso metterlo direttamente nel biberon con il latte? Con la siringa non riesco a somministrarlo, lo sputa tutto. Inoltre volevo chiedere se è vero quanto mi è stato detto dalla pediatra, ossia che con il cambio stagione il reflusso peggiora e che migliorerà dopo Natale? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
il Lucen (esomeprazolo), farmaco specifico per il reflusso, è bene che non sia somministrato col latte, che potrebbe alterarne la gastroresistenza. Utile scioglierlo in acqua o in alternativa mescolarlo a purea di mele o di patate, vista l'età del bambino che immagino non assuma ancora cibi solidi. Comunque mela grattugiata o patata tipo purea sono compatibili per l'età, se non ci sono alternative. Sul fatto di ritenere che il reflusso abbia momenti di peggioramento stagionali, sì, c'è del vero in questa affermazione, anche se spesso sono attribuiti a cambiamenti di stile di vita e di alimentazione più tipiche della persona adulta. Consideri poi che il reflusso spesso si attenua semplicemente con la crescita del suo bambino (maggior funzionalità del cardias) e con l'introduzione di cibi solidi. Cordialmente.

Lucen: si può mettere nel biberon mescolato al latte?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti