Premesso che non è opportuno proiettare luci forti sugli occhi di una neonata, se non ci sono state reazioni immediate si può stare tranquilli perché non accadrà più nulla.
Una domanda di: Cristina Ieri ho trovato mio nipote di 8 anni che puntava contro gli occhi di mia
figlia di un mese e mezzo lo schermo del cellulare con un app che
trasmette luci colorati tipo quelle natalizie e da discoteca. Lei aveva
gli occhi chiusi e non piangeva ma mi domando se possa averle causato danni
alla vista? Erano luci che alternavano vari colori in maniera
intermittente.
Leo Venturelli
Non è successo nulla, primo per gli occhi chiusi della piccola,
secondo perché eventuali immagini colorate in sequenza possono dare
problemi di reazioni neurologiche (epilessia fotosensitiva) in
bambini predisposti e che quindi presentano crisi epilettiche, cosa
che non è accaduta alla sua piccina.
Che poi si spieghi al nipote che il cellulare non si deve mettere
sotto gli occhi di un bambino piccolo è ovviamente consigliato. Del
resto bisogna anche controllare a 8 anni l’uso autonomo del cellulare:
meglio sempre sotto supervisione di un adulto e per poco tempo massino un’ora al
giorno, sommato al tempo di altri video come quello televisivo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nulla è stato (ancora) dimostrato circa le conseguenze a cui può andare incontro un piccolino esposto alle onde elettromagnetiche prodotte dal telefono cellulare, ma la prudenza suggerisce di non tenerlo vicino mentre si usa lo smartphone. »
Ci sono bambini che per temperamento non sono di facile gestione e guai a incolpare automaticamente la mamma di questa difficoltà: sarebbe ingiusto oltre che sbagliato. »
Prima di pensare a un disturbo comportamentale, è di grande importanza analizzare se il timore dipende dalle aspettative nutrite nei confronti del bambino, che non può soddisfarle solo perché troppo ambiziose. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazioni di feci morbidi e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »