Lungo viaggio con bimba di due mesi

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 25/03/2019 Aggiornato il 25/03/2019

Per affrontare un lungo viaggio con un piccolissimo è preferibile l'aereo all'auto e alla nave, specialmente se la mamma non è accompagnata da qualcuno.

Una domanda di: Elena
Vivo a Vicenza in Veneto. Sono in gravidanza e dovrei partorire il 22 Giugno. Io sono in dubbio se andare a trovare mio papà in Sicilia l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre. La bambina allora avrà avrà 2 mesi circa. Per arrivare alla nave sono circa quattro ore di macchina, 18 di tragitto, e un’ora di macchina per arrivare da mio papà. Chiedo se per la mia bambina potrebbe essere un problema questo lungo viaggio e lo sbalzo di clima.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
tutto si può fare ma con buon senso. Visti gli spostamenti significativi che prevede chiedo prima di tutto se c’è qualcuno che l’accompagna. Se fosse da sola opterei per il viaggio in aereo più rapido e con prezzi abbordabili, se prenotato qualche mese prima. Per lo sbalzo di clima, ormai il caldo è più o meno uguale in tutte le zone d’Italia (salvo qualche eccezione), quindi non penso possa costituire un problema a meno che, appunto, nella data prevista per il suo soggiorno in Sicilia la temperatura nell’isola non sia significativamente più alta di quella che ci sarà a Vicenza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti