Per affrontare un lungo viaggio con un piccolissimo è preferibile l'aereo all'auto e alla nave, specialmente se la mamma non è accompagnata da qualcuno.
Una domanda di: Elena Vivo a Vicenza in Veneto. Sono in gravidanza e dovrei partorire il 22 Giugno. Io sono in dubbio se andare a trovare mio papà in Sicilia l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre. La bambina allora avrà avrà 2 mesi circa. Per arrivare alla nave sono circa quattro ore di macchina, 18 di tragitto, e un’ora di macchina per arrivare da mio papà. Chiedo se per la mia bambina potrebbe essere un problema questo lungo viaggio e lo sbalzo di clima.
Leo Venturelli
Cara mamma,
tutto si può fare ma con buon senso. Visti gli spostamenti significativi che prevede chiedo prima di tutto se c’è qualcuno che l’accompagna. Se fosse da sola opterei per il viaggio in aereo più rapido e con prezzi abbordabili, se prenotato qualche mese prima. Per lo sbalzo di clima, ormai il caldo è più o meno uguale in tutte le zone d’Italia (salvo qualche eccezione), quindi non penso possa costituire un problema a meno che, appunto, nella data prevista per il suo soggiorno in Sicilia la temperatura nell’isola non sia significativamente più alta di quella che ci sarà a Vicenza. Con cordialità.
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Nella maggior parte dei casi, la macrocefaliadipende dalla genetica, cioè si riscontra anche in uno o più parenti di primo grado. Comunque, va tenuta monitorata nel tempo. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
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