Ma davvero va tutto bene?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/03/2021 Aggiornato il 27/03/2026

Si può avere la certezza che il ginecologo dice la verità, se durante la visita di controllo assicura che il bambino sta bene.

Una domanda di: Giuly
Ho fatto l’eco di controllo dalla mia ginecologa a circa 11+3 e ha rilevato un feto vitale di circa 4.5 cm. La settimana successiva, ieri, a 12+3 ho effettuato l’eco per traslucenza nucale che é risultata:
Battito fetale : 169
CRL: 56mm (ha effettuato la misurazione 4 volte dicendo che ogni volta si guadagnavano mm in quanto era un po’ insaccato e non bello steso)
TN: 0.9
Della TN e del battito sono molto felice, si muoveva bene. L’unica cosa che mi preoccupa é la lunghezza. Si trova ora nel 12 percentile (dove la media é dal 5 al 95 percentile) la dottoressa sostiene che probabilmente arriviamo ai 6 cm continuando a misurare e in qualsiasi caso ha detto che andava bene.
Ovviamente sarei stata più contenta trovandomi al 50 percentile anziché nel 12. Già alla prima eco la ginecologa aveva detto che potevo essere indietro di 2 giorni circa ma che non cambiava nulla. È motivo di preoccupazione la misura o posso stare tranquilla? Questa eco era un po’ l ultimo scoglio prima di tranquillizzarmi un po’.
Mille grazie.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, è assolutamente necessario che lei si tranquillizzi. Da quello che mi scrive io evinco due cose importantissime e tranquillizzanti: la gravidanza sta evolvendo normalmente e la translucenza nucale è normale. Tutto il resto è irrilevante. Man mano che la gravidanza procederà, le misurazioni del bambino diventeranno più attendibili (diametri della testa e dell’addome e lunghezza degli arti prese singolarmente). Del resto le posso garantire che se ci fosse 1qualcosa che non va la ginecologaglielo avrebbe detto. Non avrebbe alcuna ragione di dirle che va tutto bene se non è vero. Del resto il bambino rientra pienamente nella normalità che è tra il 5° e il 95° percentile Quindi stia serena: è quanto di meglio può fare per se stessa e per il bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

TSH con valore superiore a 3: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Il valore del TSH in gravidanza non deve superare i 2,5, quindi se va oltre questa soglia è opportuno prendere provvedimenti per riportarlo nel range desiderabile.   »

Perdite di sangue che continuano nell11^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un sanguinamento che si protrae per settimane in genere è dovuto a un piccola parte di placenta che si è impiantata in una zona dell'utero "poco collaborante". A mano a mano che l'utero aumenta di dimensione la situazione tende a risolversi. Stare a riposo invece non serve.   »

Bi-test e dubbi sui risultati

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

Il bi-test può fornire risultati tranquillizzanti, tuttavia va sempre ricordato che è un test di screening con un margine di errore di circa il 5 per cento.   »

Utero dolorante e sensazione di peso in 11^ settimana: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La comparsa di eventuali sintomi dolorosi anche solo fastidiosi nel corso della gravidanza richiede di essere sottoposta all'attenzione del ginecologo curante.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti