Maca andina: si può assumere quando si è in cura con la levotiroxina?
A cura di Antonello Sannia - Dottore specialista in Endocrinologia
Pubblicato il 19/02/2023
Aggiornato il 27/05/2026 Non sono note interazioni tra la levotiroxina e il ginseng peruviano, radice commestibile dalle proprietà rivitalizzanti ed energizzanti.
Una domanda di: Riccardo
Buongiorno dottore, volevo cortesemente sapere se ci sono delle controindicazioni nell’ assunzione di un integratore di maca nera peruviana con il farmaco Tiche 25mcg che mi ha prescritto da un mese l’ endocrinologo, poiché dalle analisi si è scoperto che ho una tiroidite in fase acuta e mi hanno diagnosticato tiroidite di Hashimoto. Siccome pratico attiva sportiva di resistenza volevo essere certo di poter assumere questa radice andina prima dell’allenamento senza creare danni. Grazie infinite.

Antonello Sannia
Secondo me può tranquillamente assumere la maca andina (nota anche come ginseng peruviano), perché non dovrebbe interferire col farmaco che sta prendendo. In generale, sono consigliabili cicli di tre settimane, seguiti da un intervallo di circa sette-dieci giorni, dopodiché si può ricominciare. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona La levotiroxina (principio attivo dell'Eutirox) viene prescritta per sopperire a un deficit di funzionamento della tiroide: la terapia di solito deve protrarsi per tutta la durata della vita. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Livio Luzi Il TSH in gravidanza deve avere un valore di massimo 2,5. Un valore di 25 espone a vari rischi: può compromettere l'andamento della gravidanza e lo sviluppo del feto. Ma la terapia c'è e se viene seguita con scrupolosità è risolutiva. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Il valore del TSH in gravidanza non deve superare i 2,5, quindi se va oltre questa soglia è opportuno prendere provvedimenti per riportarlo nel range desiderabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Fai la tua domanda agli specialisti