Macchie da strofulo in una bimba di tre anni
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 12/08/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Lo strofulo, malattia della pelle spesso dovuta a una reazione di ipersensibilità verso la puntura di zanzare, può lasciare saulla pelle macchiette bianche che si evidenziano per via dell'abbronzatura.
Una domanda di: Francesca
Mia figlia, ha 3 anni. L’estate scorsa a 2 anni le è stato diagnosticato lo strofulo. Per circa un mese ha avuto continue bollicine, crosticine, anche sanguinanti e chiaramente è rimasta piena di macchiette bianche sotto.
Andranno via prima o poi? Ad ora i segni sono ancora evidenti…

Leo Venturelli
Cara signora,
le chizze bianchastre, se sono presenti in questo periodo, sono legate alla scarsa produzione di melanina in quelle aree colpite da strofulosi. In genere ci vuole tempo per il ripristino della melanina, la cui carenza in alcune zone si rende particolarmente evidente quando si sviluppa l’abbronzatura.
Se le chiazze rimangono evidenti anche in periodi di scarsa esposizione al sole, allora è meglio risentire il dermatologo. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
31/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di sudorazione maleodorante che riguarda un bambino, in prima battuta è opportuno rivolgersi a un dermatologo. »
09/10/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Il nevo di Spitz è generalmente benigno, ma se il dermatologo ha il sospetto che non lo sia e sostiene sia opportuno rimuoverlo è prudente dargli ascolto. »
17/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini Se il medico curante ritiene che, per ragioni logistiche, sia opportuno rimandare di un mese l'asportazione di un neo significa che il rinvio non espone a particolari rischi per la salute. »
03/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini A fronti di sintomi che suggeriscono che un seno sia stato punto da un insetto è necessario farsi visitare da un dermatologo, a cui spetta anche indicare la terapia più adeguata al caso. »
30/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quando le lesioni nella zona del sederino si dimostrano resistenti alle cure classiche, è opportuno che il bambino venga visitato dal pediatra o dal dermatologo. »
Le domande della settimana
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti