Una macchiolina isolata sulla fronte, di norma è solo un inestetismo che non ha significato dal punto di vista medico.
Una domanda di: Valentina Scrivo per una preoccupazione che ho riguardo la mia bambina di 3 mesi. Fin dalle prime settimane di vita ho notato che a volte, quando fa certe espressioni (ad esempio, quando spalanca gli occhi alzando le sopracciglia, la classica espressione di stupore diciamo, in cui la pelle della fronte si piega un po’), le si forma sulla fronte in un punto vicino all’attaccatura dei capelli, un piccolo “triangolino”, e la pelle in quel punto rimane lievemente più bassa rispetto al resto della pelle (ciò succede e si vede solo quando fa determinate espressioni appunto, se no no) in pratica la pelle in quel punto sembra non modificarsi in base alle normali espressioni come invece succede normalmente. Inizialmente non ci avevo proprio fatto caso ma oggi guardando bene con una luce ho notato che quel triangolino che è visibile solo appunto in certi momenti in base alle espressioni che fa, è una specie di voglia: in pratica la pelle è lievemente più scura che nel resto del corpo in quel punto: la voglia ( se questo è) è appunto a forma più o meno di triangolo ed e di circa 1 cm per lato, la pelle è di colore lievemente più scuro rispetto alla sua carnagione: è pressocché impercettibile questa differenza di colore, io per notarla ho dovuto guardarla molto da vicino e con una luce. In quel punto la pelle è forse anche lievemente più ruvida, anche questo in modo praticamente impercettibile. Quello che mi preoccupa è: è solo una voglia innocua? O può essere qualcosa di peggio? Naturalmente la farò vedere alla mia pediatra durante la prossima visita, ma dato che attualmente è in ferie e non tornerà prima di tre settimane, volevo capire se può essere qualcosa di preoccupante. Questa cosa è presente fin dalla nascita o comunque fin dalle prime settimane di vita.
Grazie mille.
Leo Venturelli
Gentile signora, può trattarsi di una piccola macchia mongolica (bluastra) o di una macchia color caffè latte (marroncina, più scura della pelle intorno). Sono situazioni frequenti e l’importanza viene attribuita a queste macchie solo se interessano più punti del corpo e sono presenti in numero numero superiore a 5-6 in tutto. Se isolate, sono quasi sempre prive di significato e spesso spariscono spontaneamente con il passare delle settimane, perché la cute si rigenera modificandosi anche per quanto riguarda il colorito. Potrebbe però anche rimanere come inestetismo definitivo, ma è presto per dirlo. Per cui per ora nessuna preoccupazione immediata, se è una singola macchia. Tenga anche presente che nell’immediato non ci sono iniziative da intraprendere. Al ritorno della sua pediatra, sottoponga comunque la macchiolina anche alla sua attenzione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare che il lattante venga contagiato dall'herpes labiale: la prima regola è evitare contatti stretti tra lui e chi è colpito dall'infezione. »
Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa.... »
Se si ha il dubbio che il proprio bambino abbia un disturbo che determina difficoltà a stabilire relazioni sociali normali, è opportuno parlarne con il pediatra curante, tenendo conto però che non si dovrebbero avere troppe aspettative nei confronti di una lattantina. »
La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. »
Se la circonferenza della testina è effettivamente al di sotto dei limiti standard, diventa opportuno concordare con il pediatra un iter diagnostico volto a escludere la presenza di un'anomalia sottostante. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »