Macchiolina quasi invisibile: cosa può essere?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 01/07/2018 Aggiornato il 01/04/2026

Una macchiolina isolata sulla fronte, di norma è solo un inestetismo che non ha significato dal punto di vista medico.

Una domanda di: Valentina
Scrivo per una preoccupazione che ho riguardo la mia bambina di 3 mesi. Fin dalle prime settimane di vita ho notato che a volte, quando fa certe espressioni (ad esempio, quando spalanca gli occhi alzando le sopracciglia, la classica espressione di stupore diciamo, in cui la pelle della fronte si piega un po’), le si forma sulla fronte in un punto vicino all’attaccatura dei capelli, un piccolo “triangolino”, e la pelle in quel punto rimane lievemente più bassa rispetto al resto della pelle (ciò succede e si vede solo quando fa determinate espressioni appunto, se no no) in pratica la pelle in quel punto sembra non modificarsi in base alle normali espressioni come invece succede normalmente. Inizialmente non ci avevo proprio fatto caso ma oggi guardando bene con una luce ho notato che quel triangolino che è visibile solo appunto in certi momenti in base alle espressioni che fa, è una specie di voglia: in pratica la pelle è lievemente più scura che nel resto del corpo in quel punto: la voglia ( se questo è) è appunto a forma più o meno di triangolo ed e di circa 1 cm per lato, la pelle è di colore lievemente più scuro rispetto alla sua carnagione: è pressocché impercettibile questa differenza di colore, io per notarla ho dovuto guardarla molto da vicino e con una luce. In quel punto la pelle è forse anche lievemente più ruvida, anche questo in modo praticamente impercettibile. Quello che mi preoccupa è: è solo una voglia innocua? O può essere qualcosa di peggio? Naturalmente la farò vedere alla mia pediatra durante la prossima visita, ma dato che attualmente è in ferie e non tornerà prima di tre settimane, volevo capire se può essere qualcosa di preoccupante. Questa cosa è presente fin dalla nascita o comunque fin dalle prime settimane di vita.
Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, può trattarsi di una piccola macchia mongolica (bluastra) o di una macchia color caffè latte (marroncina, più scura della pelle intorno). Sono situazioni frequenti e l’importanza viene attribuita a queste macchie solo se interessano più punti del corpo e sono presenti in numero numero superiore a 5-6 in tutto. Se isolate, sono quasi sempre prive di significato e spesso spariscono spontaneamente con il passare delle settimane, perché la cute si rigenera modificandosi anche per quanto riguarda il colorito. Potrebbe però anche rimanere come inestetismo definitivo, ma è presto per dirlo. Per cui per ora nessuna preoccupazione immediata, se è una singola macchia. Tenga anche presente che nell’immediato non ci sono iniziative da intraprendere. Al ritorno della sua pediatra, sottoponga comunque la macchiolina anche alla sua attenzione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ciuccio caduto in strada e ridato senza lavarlo: ci sono pericoli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I rischi legati a un ciuccio rimesso in bocca al bambino dopo essere caduto a terra sono legati al tipo di sporcizia con cui è venuto a contatto. Di certo prima di riproporlo è opportuno lavarlo con cura.   »

Sorella “grande” con herpes labiale: come proteggere la piccolina?

Salute del neonato di Dottor Leo Venturelli

Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare che il lattante venga contagiato dall'herpes labiale: la prima regola è evitare contatti stretti tra lui e chi è colpito dall'infezione.   »

Piccolissima aumentata poco di peso nell’ultimo mese: si deve dare l’aggiunta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa....  »

Bimba di tre mesi che non sorride agli estranei (ma ai familiari sì)

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se si ha il dubbio che il proprio bambino abbia un disturbo che determina difficoltà a stabilire relazioni sociali normali, è opportuno parlarne con il pediatra curante, tenendo conto però che non si dovrebbero avere troppe aspettative nei confronti di una lattantina.   »

Latte artificiale: a che temperatura deve essere l’acqua che si usa per il tipo in polvere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti