Durante la gravidanza, il Macrogol è il farmaco di prima scelta per favorire l'evacuazione evitando la comparsa o il peggioramento delle emorroidi, di cui è la più grande alleata la stitichezza.
Una domanda di: Valeria Sono a 37 settimane + 6 giorni e da qualche settimana soffro di emorroidi nonostante non faccia feci dure, grazie al fatto che assumo regolarmente macrogol.
Nonostante l'assunzione di macrogol, le emorroidi sono presenti ma non sono particolarmente dolorose, mi creano solo un po' di prurito e fastidio. Volevo chiedere due cose: l'assunzione di macrogol è sicura in gravidanza anche per lunghi periodi? Da quello che so, non dovrebbe essere assorbito e quindi non dovrebbe nuocere al bambino. Cosa posso fare per evitare che durante il parto le emorroidi peggiorino? La mia ginecologa mi ha sconsigliato l'utilizzo delle classiche pomate in quanto non è presente forte dolore nel mio caso, e mi ha semplicemente prescritto l'integratore Meliven Top, ma io temo che sia troppo blando se non associato ad una crema da applicare localmente. Lei cosa ne pensa? Grazie infinite.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
il macrogol è considerato uno dei farmaci lassativi di prima scelta in gravidanza perché, come lei ben sa, viene assorbito dal tratto gastrointestinale in misura trascurabile. La sua azione consiste nell'aumentare il volume delle feci e nel renderle soffici affinché diventino facili da espellere. Il trattamento delle emorroidi in gravidanza, se c'è dolore, si basa sull’applicazione locale di creme contenenti l’anestetico locale lidocaina. In alternativa, si utilizza la preparazione H, pomata a base di lievito di birra. Invece, in alternativa al Melvilen Plus potrebbe impiegare Daflon compresse 500 milligrammi, a base di flavonoidi, su cui c'è maggiore sicurezza di impiego sia in gravidanza sia in allattamento. Sto parlando comunque in generale, lei ha una dottoressa che la sta seguendo e quindi le consiglio di attenersi ai suoi suggerimenti. Le ricordo che la stitichezza è la più grande alleata delle emorroidi, quindi per combattere queste ultime è necessario contrastarla. Un'alimentazione sana, assumere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno e fare movimento sono le strategie che più funzionano allo scopo. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La presenza di una piccola protuberanza tondeggiante in prossimità dell'ano deve essere valutata dal chirurgo pediatra e suggerisce anche l'opportunità di effettuare un'ecografia all'addome. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi. »