Madre 0 negativo e padre AB positivo: quale può essere il gruppo sanguigno dei loro figli?

Professor Giovanni Porta A cura di Professor Giovanni Porta Pubblicato il 10/01/2023 Aggiornato il 10/01/2023

Ci sono solo due possibilità per quanto riguarda il gruppo sanguigno dei figli di genitori 0 negativo e AB positivo.

Una domanda di: Rosa
Salve gentilissimo dottore, volevo porle una domanda: mia madre è 0 negativo e mio padre è AB positivo. Io sono AB positivo, qualcuno mi ha detto che la combinazione dei gruppi sanguigni dei miei genitori non avrebbe potuto generare il tipo del mio gruppo sanguigno… è vero?
Giovanni Porta
Giovanni Porta

Gentile Rosa, è vero: da un genitore zero negativo e un genitore AB positivo possono nascere solo figli di gruppo A o di gruppo B (50 per cento di probabilità per ciascuno), mentre non c’è possibilità che nascano figli di gruppo AB o di gruppo 0. In casi come il suo, quando non c’è coerenza tra il gruppo sanguigno del figlio e quello dei genitori, per prima cosa è opportuno pensare a un errore di laboratorio (o di trascrizione). L’esame per l’individuazione del gruppo sanguigno dovrebbe dunque essere ripetuto da tutti e tre gli attori, nel suo caso quindi sia da lei sia dai suoi genitori. Dopodiché, se l’indagine dovesse appurare che non c’è stato alcun errore umano, può essere opportuno che lei affronti la nuova informazione in suo possesso con l’aiuto di un genetista affiancato da una psicologa. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Mal di gola che ritorna dopo la cura con antibiotico

28/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

A fronte di un mal di gola che si ripresenta dopo quattro giorni dal termine della cura con antibiotico è opportuno fare un tampone per escludere la responsabilità dello streptococco.   »

PMA e perdite marrone dopo il transfer

28/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

In un terzo delle gravidanze iniziate grazie alla procreazione medicalmente assistita si manifestano perdite che però non hanno significato né valore prognostico.   »

Aborto spontaneo: l’espulsione potrebbe non avvenire naturalmente?

26/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo un mese da un'interruzione spontanea della gravidanza, se l'utero non si è ripulito spontaneamente, è prassi intervenire con il raschiamento. A volte, in alternativa, è possibile anche impiegare i farmaci.  »

Si può concepire di nuovo prima del capoparto?

12/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima ovulazione dopo il parto può verificarsi quando ancora non si sono ripresentate le mestruazioni e questo vale anche se si allatta, quindi è possibile avviare una gravidanza prima che si manifesti il capoparto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti