Maggiore sensibilità al freddo in gravidanza

Dottoressa Sara Tabacco A cura di Sara Tabacco - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/03/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Il cambiamento dell'assetto ormonale può dare come effetto una percezione diversa della temperatura esterna.

Una domanda di: Anna
Salve, da qualche giorno, mi capita di avvertire maggiore sensibilità al freddo con brividi tutto il giorno, sono alla settima settimana di gravidanza e il mio ginecologo mi ha prescritto progesterone ovuli tutte le sere,. Non ho febbre e per il resto mi sento benissimo ho solo questa fastidiosa sensazione, possono essere gli ormoni a causare tutto ciò? Ci sono momenti in cui ho anche caldo con vampate.

Sara Tabacco
Sara Tabacco

In gravidanza è normale che cambi l’assetto ormonale e questo può produrre dei fastidi. Continui la terapia con progesterone tranquillamente. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

Gravidanza a 43 anni: andrà tutto bene?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo.   »

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Dopo un aborto spontaneo è più facile avviare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti, è noto che dopo un'interruzione spontanea della gravidanza la fertilità di coppia è superiore a prima.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti