Magnesio in gravidanza: serve per il rilassamento dell’utero?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/01/2020 Aggiornato il 03/06/2026

Il magnesio assunto in gravidanza ha effetti benefici sulla muscolatura uterina e anche sul tono dell'umore: se viene prescritto va assunto senza alcun timore.

Una domanda di: Marialuisa
Sono all’inizio del secondo trimestre di gravidanza e il ginecologo mi ha detto di assumere un flaconcino di magnesio (Mag2) al giorno per 2 settimane. Mi ha spiegato che favorisce il rilassamento dell’utero. Io però sono un po’ preoccupata, perché temo che questo integratore possa non essere del tutto sicuro in gravidanza. Aggiungo che sto assumendo anche Natalben Supra (multivitaminico e multiminerale) specifico per le donne in gravidanza. Cordialmente.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, certamente il magnesio è sicuro in gravidanza! È utile in diversi ambiti: sia come stabilizzante dell’umore che come miorilassante, ossia per promuovere il rilasciamento dei muscoli (l’utero è costituito in gran parte da tessuto muscolare, il miometrio appunto).
Lei sta assumendo Natalben plus che contiene vitamine e minerali (in particolare: ferro, zinco, iodio e selenio) ma non magnesio. Non ci sono quindi nemmeno rischi di sovradosaggio di questo elemento nel suo caso specifico. Direi infine che, a confronto dei nove mesi della gravidanza, due settimane di trattamento sono un tempo relativamente breve.
Provi a osservare se con questo farmaco in effetti l’utero è più rilasciato (quando invece l’utero si contrae, si avvertono dolori simili alle mestruazioni o dolori lombari) e ne approfitti anche per rallentare un poco i ritmi di vita…ne abbiamo bisogno tutti oggi!
Spero di averla aiutata, a disposizione se desidera.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Integratori in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro).   »

Acido folico: si può assumere la forma che non dà problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo.   »

Agnocasto assunto nelle prime settimane di gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegana è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti