Il magnesio assunto in gravidanza ha effetti benefici sulla muscolatura uterina e anche sul tono dell'umore: se viene prescritto va assunto senza alcun timore.
Una domanda di: Marialuisa Sono all’inizio del secondo trimestre di gravidanza e il ginecologo mi ha detto di assumere un flaconcino di magnesio (Mag2) al giorno per 2 settimane. Mi ha spiegato che favorisce il rilassamento dell’utero. Io però sono un po’ preoccupata, perché temo che questo integratore possa non essere del tutto sicuro in gravidanza. Aggiungo che sto assumendo anche Natalben Supra (multivitaminico e multiminerale) specifico per le donne in gravidanza. Cordialmente.
Elisa Valmori
Salve cara signora, certamente il magnesio è sicuro in gravidanza! È utile in diversi ambiti: sia come stabilizzante dell’umore che come miorilassante, ossia per promuovere il rilasciamento dei muscoli (l’utero è costituito in gran parte da tessuto muscolare, il miometrio appunto).
Lei sta assumendo Natalben plus che contiene vitamine e minerali (in particolare: ferro, zinco, iodio e selenio) ma non magnesio. Non ci sono quindi nemmeno rischi di sovradosaggio di questo elemento nel suo caso specifico. Direi infine che, a confronto dei nove mesi della gravidanza, due settimane di trattamento sono un tempo relativamente breve.
Provi a osservare se con questo farmaco in effetti l’utero è più rilasciato (quando invece l’utero si contrae, si avvertono dolori simili alle mestruazioni o dolori lombari) e ne approfitti anche per rallentare un poco i ritmi di vita…ne abbiamo bisogno tutti oggi!
Spero di averla aiutata, a disposizione se desidera.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro). »
Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo. »
Nelle donne che seguono un'alimentazione vegana è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.
»
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »