Mal di testa in un adolescente

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/03/2021 Aggiornato il 23/03/2021

Il tipo di vita che gli adolescenti sono costretti a condurre a causa della pandemia può essere fonte di una tensione emotiva tale da trasformarsi in un possibile fattore responsabile (o corresponsabile) della comparsa di cefalea.

Una domanda di: Letizia
Scrivo per mio figlio adolescente che ha 14 anni.
Circa 20 giorni fa ha accusato un forte mal di testa con intensità
altalenante per 4 giorni. Dopo il mal di testa è regredito e sono comparsi
dei giramenti di testa che perdurano ancora attualmente. Sottoposto a
prelievo ematico, visita oculistica e otorino e a prove dello stato
neurologico.Tutte regolari. Quale la possibile causa?
La ringrazio.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
il mal di testa in un adolescente può avere molte cause sia di origine organica sia di tipo psico-ambientale. In questo periodo la stessa malattia COVID può presentarsi con la cefalea. La cosa migliore da fare in caso di capogiri è quella di far mantenere al ragazzo una alimentazione corretta, ricca di sali minerali e un ritmo regolare di vita con particolare attenzione al sonno notturno, che è importante sia sufficiente e non inizi a notte fonda, ma entro le 22-22.30. Da non sottovalutare le ore che i nostri adolescenti passano davanti ad uno schermo sia tablet, cellulare o computer. La tensione emotiva generata dall’impossibilità di muoversi di casa, di frequentare gli amici e anche di andare a scuola può essere un altro fattore scatenante. Inoltre in questo periodo i ragazzi non possono fare sport, il che non aiuta. Tenga presente che ci sono alimenti che possono agire da fattori scatenanti in soggetti predisposti al problema: insaccati, cibi in scatola, formaggi stagionati, cioccolata, di cui è dunque meglio ridurre il consumo.
Comunque è sempre importante sondare altri disturbi associati e mantenere un contatto col medico per valutare eventualmente il da farsi. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti