Malattia mani-bocca-piedi in gravidanza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 17/04/2019
Aggiornato il 13/03/2026 L'infezione mani-bocca-piede non espone il bambino a rischi significativi, se contratta nel secondo trimestre di gravidanza.
Una domanda di: Angela
Buongiorno, sono alla 23+4 settimana di gravidanza e probabilmente ho contratto la malattia mani-bocca-piedi da mio figlio di 2 anni e mezzo. Ho avuto un giorno di febbre a 38 con mal di gola e dopo 2 giorni sono uscite alcune macchie rosse e bollicine sulle mani e sui piedi. Le chiedo gentilmente quali sono i rischi a quest’epoca di gestazione?
Posso far qualcosa? Il pediatra e la ginecologa mi hanno detto che non si può far molto e i rischi sono bassi, ma cosa vuol dire? Cosa potrebbe succedere? Grazie mille.

Elisa Valmori
Salve signora, in effetti le confermo che alla sua epoca di gravidanza i rischi da infezione mano-bocca-piedi sono limitati (nel primo trimestre si è vista una possibile correlazione dell’infezione con l’aborto spontaneo) e che non abbiamo particolari strumenti a disposizione per curarla.
Può valere la pena di effettuare un monitoraggio ecografico nelle prossime settimane per essere confermati sul benessere del bambino e sul ritmo della sua crescita (in alcuni casi, è stato riscontrato un ritardo di crescita intrauterino in seguito all’infezione).
Da parte sua, essendo già la seconda gravidanza, faccia attenzione ai movimenti del suo bimbo che immagino già riesca a percepire: sono il miglior segno di benessere fetale!
Se non li avvertisse bene, il consiglio è quello di mettersi sdraiata sul fianco sinistro per circa 2 ore e in quel lasso di tempo far caso ai movimenti: dovrebbe identificare almeno 10 episodi di movimento. Se così non fosse, è corretto accedere in pronto soccorso per controllare che vada tutto per il meglio.
Spero di averla rincuorata, avesse altri dubbi non esiti a contattarmi, cordialmente.
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