Malattie a trasmissione sessuale: si possono prendere usando il profilattico?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/05/2024 Aggiornato il 20/05/2026

Se si utilizza il profilattico fin dall'inizio del rapporto sessuale ci si mette al riparo dal rischio di essere contagiati da una malattia a trasmissione sessuale.

Una domanda di: Elena
Sono una donna di 30 anni e soffro di ipocondria. Ho gli attacchi di panico da giorni e il ginecologo non mi segue molto. Le scrivo perché nell’ultimo mese ho avuto diversi episodi di diarrea, alternata a stipsi, colite e meteorismo. Nell’ultima visita ginecologica è stato evidenziato del liquido nella falda di Douglas con dolore. La sera prima avevo avuto un attacco forte di colite. Il ginecologo mi ha prescritto due strisci tra cui quello per gonorrea, clamidia e trichomonas. Ho un ragazzo da 6 mesi (con cui ho usato sempre il profilattico) che è risultato negativo ai test rapidi di clamidia e gonorrea. Io sto ancora aspettando i risultati degli strisci. Il mio precedente rapporto è avvenuto un anno fa con un altro ragazzo ma sempre con profilattico. Dopo il rapporto comunque ho fatto altre visite ginecologiche e pap test risultato negativo, e non ho mai avuto perdite strane o infiammazioni. Posso chiederle se è possibile che i sintomi vengano dopo un anno dal contatto? Anche se tale ragazzo mi ha riferito di non aver avuto problemi?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Elena, lei soffre di colon irritabile perché focalizza lì il suo disagio emotivo. Una piccola raccolta di liquido nel Douglas in fase ovulatoria è fisiologica e quindi bisognerebbe sapere se questo riscontro coincide con il giorno dell’ovulazione. Bene escludere infezioni a trasmissione sessuale e quindi un quadro di malattia infiammatoria pelvica ma se usa sempre il preservativo in modo congruo, ovvero dall’inizio del rapporto, preclude la possibilità di contagio con germi a trasmissione sessuale. Il semplice colon irritabile non può generare essudato o trasudato che si raccolga poi nel cavo del Douglas, il punto più declive della cavita addominale, mentre questo può avvenire se la forma infiammatoria intestinale è dovuta a morbo di Crohn o colite ulcerosa o diverticolosi. Una nuova ecografia e la visita da un gastroenterologo può fare chiarezza e speriamo regalarle un po’ di tranquillità.

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