Malattie sessualmente trasmissibili (MTS): i bambini possono contrarle con contatti occasionali?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 20/04/2026 Aggiornato il 21/04/2026

Si può escludere che un bambino (una bambina) venga contagiato da una malattia a trasmissione sessuale attraverso contatti occasionali con oggetti.

Una domanda di: Daniele
Perdonate le domande probabilmente sciocche ma sono in ansia per i miei due figli di 5 e 8 anni (un maschio e una femmina). Recentemente ho letto che alcune malattie che sono abbastanza comuni nella popolazione adulta e che io pensavo si trasmettessero solo per via sessuale, in realtà possono trasmettersi, anche se più raramente, con altre modalità.
Sto parlando di malattie come ad esempio il tricomonas, il micoplasma, il papilloma virus, oltre ovviamente alle più note tipo hiv, hcv ecc. Ora mi chiedo, se io o mia moglie (o i caregiver dei miei figli) fossimo affetti da qualcuna di queste malattie, se c'è rischio che possiamo inavvertitamente averle attaccate ai nostri figli, ad esempio: usando lo stesso bagno, facendo la doccia insieme (a volte facciamo la doccia per comodità insieme ai nostri figli e li aiutiamo a lavarsi mentre noi stessi ci laviamo o in generale se dovessi lavargli la zona genitale magari dopo essere andato in bagno e con le mani non lavate (o altre situazioni del genere che possono capitare). Preciso che ognuno utilizza un proprio asciugamano personale per l'igiene intima. Queste paure le ho riguardo anche alle abitudini dei nonni dei miei figli che sono molto "sporchi" e poco attenti all'igiene e ora ho paura che quando i miei figli utilizzano il loro bagno possano in qualche modo contagiarsi (ad esempio mio figlio, quando si siede sul water, a volte i genitali toccano l'interno della tavoletta del water, e se qualcuno si fosse seduto poco prima o se la tavoletta del water fosse contaminata avrei paura che questo possa essere considerato un evento a rischio. Altra paura riguarda il gatto dei miei suoceri: tocca qualsiasi cosa e più di una volta l'ho trovato con la testa nel water o nel bidet. I miei figli lo accarezzano di continuo e ho timore che, se successivamente si toccano gli occhi, la bocca, i genitali, questo potrebbe esporli a qualche MTS. Ultima domanda: mia figlia 6 mesi fa ha fatto un tampone vulvare con una ginecologa pediatrica perché aveva arrossamento vulvare e perdite verdi con forte prurito. Il tampone è risultato negativo. Undici giorni prima del tampone la bambina aveva terminato una cura con micostatin per via orale. Il micostatin avrebbe potuto dare un falso negativo per BATTERI o, essendo un antimicotico, se ci fosse stata un'infezione BATTERICA si sarebbe visto? E se invece ci fosse stata infezione micotica, 11 giorni sono sufficienti per rendere attendibile il tampone? In ogni caso a me premeva che fosse realmente negativa per infezioni batteriche, che era quello che temevamo maggiormente date le perdite verdi. Grazie e scusate le numerose domande.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile Daniele,
la possibilità di infezione del gruppo malattie sessualmente trasmesse attraverso la trasmissione da superfici è considerata estremamente improbabile o virtualmente impossibile, perché i germi delle MTS sopravvivono pochissimo fuori dal corpo. Infezioni virali sono teoricamente più possibili, come per esempio da herpes, sempre però per contatti con saliva o superfici umide di secrezioni. In generale, le MTS non si riscontrano mai nei bambini, se non nel caso in cui il contagio sia avvenuto per trasmissione verticale da madre incinta affetta a feto, quindi durante la vita prenatale. Ovviamente, il rischio si pone invece in caso di contatti sessuali con il bambino, ma questo rientra nell'ambito del reato di pedofilia quindi richiede ben di più che una semplice analisi effettuata da un pediatra a distanza. Micosi e batteri vanno ricercati specificatamente con due differenti metodi di indagine colturale quindi non c'è possibilità di errore quando si cerca un batterio o un fungo, si trova o l'uno o l'altro.
Da quello che descrive, non vedo scenari realistici di trasmissione di MTS ai suoi figli tramite bagno, water, doccia, gatto o altri innocenti e casuali contatti domestici. Con cordialità.

Malattie sessualmente trasmissibili (MTS): i bambini possono contrarle con contatti occasionali?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo che ha usato un bagno sporco: rischia una MTS?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le malattie a trasmissione sessuale si chiamano così perché appunto il contagio avviene attraverso i contatti intimi e non in seguito al solo uso di un water poco pulito.   »

Ureaplasma urealyticum : che fare quando si scopre l’infezione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'ureaplasma urealyticum una volta scoperto deve necessariamente essere curato con l'antibiotico. La terapia deve essere affrontata da entrambi i partner, anche se uno dei due non ha sintomi, per evitare l'effetto "ping pong", ossia di continuare a contagiarsi a vicenda.  »

Malattie a trasmissione sessuale: si possono prendere usando il profilattico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se si utilizza il profilattico fin dall'inizio del rapporto sessuale ci si mette al riparo dal rischio di essere contagiati da una malattia a trasmissione sessuale.   »

Clamidia: i bambini possono essere contagiati?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il contagio da parte della Clamidia avviene solo attraverso qualunque tipo di rapporto sessuale. L'infezione può però essere trasmessa al bambino durante il parto dalla donna che ne è colpita.  »

Test per la sifilide e gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se si hanno dubbi sul risultato dell'esame che individua la sifilide è necessario rivolgersi tempestivamente a un centro specializzato per la cura delle patologie della gravidanza.   »

Le domande della settimana

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti