Una domanda di: Daniele
Perdonate le domande probabilmente sciocche ma sono in ansia per i miei due figli di 5 e 8 anni (un maschio e una femmina). Recentemente ho letto che alcune malattie che sono abbastanza comuni nella popolazione adulta e che io pensavo si trasmettessero solo per via sessuale, in realtà possono trasmettersi, anche se più raramente, con altre modalità.
Sto parlando di malattie come ad esempio il tricomonas, il micoplasma, il papilloma virus, oltre ovviamente alle più note tipo hiv, hcv ecc. Ora mi chiedo, se io o mia moglie (o i caregiver dei miei figli) fossimo affetti da qualcuna di queste malattie, se c'è rischio che possiamo inavvertitamente averle attaccate ai nostri figli, ad esempio: usando lo stesso bagno, facendo la doccia insieme (a volte facciamo la doccia per comodità insieme ai nostri figli e li aiutiamo a lavarsi mentre noi stessi ci laviamo o in generale se dovessi lavargli la zona genitale magari dopo essere andato in bagno e con le mani non lavate (o altre situazioni del genere che possono capitare). Preciso che ognuno utilizza un proprio asciugamano personale per l'igiene intima. Queste paure le ho riguardo anche alle abitudini dei nonni dei miei figli che sono molto "sporchi" e poco attenti all'igiene e ora ho paura che quando i miei figli utilizzano il loro bagno possano in qualche modo contagiarsi (ad esempio mio figlio, quando si siede sul water, a volte i genitali toccano l'interno della tavoletta del water, e se qualcuno si fosse seduto poco prima o se la tavoletta del water fosse contaminata avrei paura che questo possa essere considerato un evento a rischio. Altra paura riguarda il gatto dei miei suoceri: tocca qualsiasi cosa e più di una volta l'ho trovato con la testa nel water o nel bidet. I miei figli lo accarezzano di continuo e ho timore che, se successivamente si toccano gli occhi, la bocca, i genitali, questo potrebbe esporli a qualche MTS. Ultima domanda: mia figlia 6 mesi fa ha fatto un tampone vulvare con una ginecologa pediatrica perché aveva arrossamento vulvare e perdite verdi con forte prurito. Il tampone è risultato negativo. Undici giorni prima del tampone la bambina aveva terminato una cura con micostatin per via orale. Il micostatin avrebbe potuto dare un falso negativo per BATTERI o, essendo un antimicotico, se ci fosse stata un'infezione BATTERICA si sarebbe visto? E se invece ci fosse stata infezione micotica, 11 giorni sono sufficienti per rendere attendibile il tampone? In ogni caso a me premeva che fosse realmente negativa per infezioni batteriche, che era quello che temevamo maggiormente date le perdite verdi. Grazie e scusate le numerose domande.

Leo Venturelli
Gentile Daniele,
la possibilità di infezione del gruppo malattie sessualmente trasmesse attraverso la trasmissione da superfici è considerata estremamente improbabile o virtualmente impossibile, perché i germi delle MTS sopravvivono pochissimo fuori dal corpo. Infezioni virali sono teoricamente più possibili, come per esempio da herpes, sempre però per contatti con saliva o superfici umide di secrezioni. In generale, le MTS non si riscontrano mai nei bambini, se non nel caso in cui il contagio sia avvenuto per trasmissione verticale da madre incinta affetta a feto, quindi durante la vita prenatale. Ovviamente, il rischio si pone invece in caso di contatti sessuali con il bambino, ma questo rientra nell'ambito del reato di pedofilia quindi richiede ben di più che una semplice analisi effettuata da un pediatra a distanza. Micosi e batteri vanno ricercati specificatamente con due differenti metodi di indagine colturale quindi non c'è possibilità di errore quando si cerca un batterio o un fungo, si trova o l'uno o l'altro.
Da quello che descrive, non vedo scenari realistici di trasmissione di MTS ai suoi figli tramite bagno, water, doccia, gatto o altri innocenti e casuali contatti domestici. Con cordialità.
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