Malformazione artero-venosa cerebrale e gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/04/2021 Aggiornato il 05/06/2026

A 46 anni non sono molte le probabilità di iniziare ed eventualmente portare a termine una gravidanza, a prescindere dalla presenza di una MAV.

Una domanda di: Vita
Ho 46 anni. Premetto che soffro di emicrania con aura e da poco ho scoperto
di avere una Mav (malformazione artero-venosa) cerebrale.
Posso intraprendere una gravidanza in tranquillità avendo una Mav occipitale destra?
Grazie per la risposta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi piace la sua domanda rispetto ad affrontare “in tranquillità” una gravidanza e direi che è possibile tenendo presente che:
potrebbe accadere, a giudizio del neurologo/neurochirurgo, di doversi sottoporre a taglio cesareo elettivo per via di questa malformazione arterovenosa cerebrale (con i rischi che inevitabilmente questo intervento, per quanto così diffuso, comporta sulla salute materno-fetale). E’ altamente probabile che la sua gravidanza (ammesso che abbia inizio) possa essere complicata da una maggior frequenza di: aborto spontaneo, diabete gestazionale, ipertensione o gestosi (soprattutto in caso si tratti per lei della prima gravidanza). E’ possibile che il bimbo sia portatore di anomale dei cromosomi quali ad esempio trisomia del cromosoma 21 o sindrome di Down (alla sua età 1 donna ogni 21 ha un bimbo affetto ossia la probabilità è del 4,7%).
Capisco di essere un po’ asettica ma sono convinta che, davanti alle difficoltà e agli imprevisti della vita, sia sempre più interessante rimboccarsi le maniche e guardare al positivo come di certo sta facendo lei, altrimenti non mi avrebbe nemmeno posto la domanda, dico bene?
Spero di averla aiutata e le auguro di riuscire a coronare il suo sogno di diventare mamma: non c’è esperienza più appagante per noi donne!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

AMH ridotto: è stata questa la causa dell’aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la gravidanza si avvia, la responsabilità di un eventuale successivo aborto non è attribuibile alla presenza di pochi follicoli.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi.   »

Si può ovulare durante le mestruazioni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

In effetti è possibile che i giorni fertili si sovrappongano al flusso, il quale non li rende riconoscibili perché maschera il muco fertile.   »

Come si fa a capire se l’ovulazione è ancora “buona”?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti