Dopo i 40 anni le probabilità di iniziare spontaneamente una gravidanza diventano scarse: meglio dunque rivolgersi a un centro di fisiopatologia della riproduzione per eventualmente farsi aiutare.
Una domanda di: Anna Da 2 anni che sto provando di rimanere incinta senza risultato. Sto usando anche test di ovulazione e anche app per sapere il giorni fertili. Ho fatto tutti gli esami che sono positivi (per la fertilità), cioè non è emerso niente. Ho 41 anni lo so che le probabilità di rimanere incinta sono dimezzate rispetto a quelle di una donna giovane, ma io credo di potercela fare. Il mio partner fatto il test del liquido seminale, anche qui tutto a posto. Che altro devo fare? Mi potete aiutare? Grazie.
Francesco Maria Fusi
Gentile signora, le probabilità mensili di ottenere una gravidanza per una donna fertile di 41 anni che ha un rapporto sessuale nel giorno “giusto” (cioè quando avviene l’ovulazione) non superano il 10 per cento. Per cui i tempi di concepimento possono essere lunghi per una semplice questione di probabilità. Le cause che possono portare ad una riduzione ulteriore di queste probabilità appartengono a tre gruppi: il fattore maschile, il fattore endocrino-metabolico femminile, e il fattore meccanico (utero e tube) femminile. Occorre quindi che si rivolga ad un centro di fisiopatologia della riproduzione, dove verrà valutata accuratamente la vostra situazione in modo da poter scegliere la strada più consona per aiutarla. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »