Mamma a 48 anni: è possibile se è la seconda gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/08/2019 Aggiornato il 26/08/2019

Rimanere incinta a 48 anni, per di più con le tube chiuse, è un'eventualità realmente remota, su cui non conviene fare conto. Esiste invece qualche probabilità ricorrendo alle tecniche di procreazione medicalmente assistita.

Una domanda di: Sabrina
Salve sono la signora di 48 anni con le tube chiuse. La ringrazio per la sua risposta …
Volevo solo dirle che io ho gia avuto una gravidanza con un parto naturale: avevo 21 anni. Il mio compagno di ora ha 33 anni: cambia qualcosa rispetto alla possibilità di avere un figlio con lui?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Sabrina, in realtà le informazioni che mi ha dato non cambiano purtroppo la realtà dei fatti.
Se lei ha chiuso entrambe le tube, non ci aspettiamo che possa concepire naturalmente a meno che accada per miracolo che si ricanalizzino oppure che lei venga operata per ripristinarne la pervietà (sempre che le tube non siano state rimosse completamente ma “solo” legate e sezionate).
Certamente, l’aver già affrontato un parto naturale in passato la renderebbe candidata a ripetere questa bellissima esperienza piuttosto che sottoporsi ad un taglio cesareo elettivo (spesso le gravidanze da procreazione assistita si concludono così per non “rischiare” che qualcosa vada storto durante il parto).
Inoltre, l’avere un compagno giovane dovrebbe facilitare il concepimento in caso lei decidesse di sottoporsi a trattamenti di procreazione assistita.
Temo, però, le proporrebbero di utilizzare ovociti di una donatrice per non rischiare di andare incontro con grande probabilità ad aborto spontaneo oppure mettere al mondo un bambino portatore di sindromi genetiche o malattie cromosomiche come la sindrome di Down.
In Italia la fecondazione eterologa, inizialmente vietata dalla legge 40/2004 che disciplina la Procreazione Assistita, ormai è diventata una realtà di fatto inserita nei LEA (ossia i livelli essenziali di assistenza) come può trovare ben documentato a questo link:
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2762_allegato.pdf
Credo sia opportuno sapere che anche con le tecniche di PMA eterologa, la possibilità che le cose non vadano a buon fine è purtroppo concreta, vista la sua età già avanzata (almeno da punto di vista anagrafico).
Le auguro di saper scegliere il meglio per sé e la sua famiglia, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti