Mamma allergica e svezzamento della bambina

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/03/2018 Aggiornato il 18/07/2024

Durante lo svezzamento non è opportuno eliminare a priori gli alimenti a cui un genitore è allergico, perché non è detto che il bambino abbia lo stesso problema.

Una domanda di: Paola
Gentile dottore,
la contatto in merito allo svezzamento di una bimba di 8 mesi.
Attualmente ha provato diversi alimenti. Per quanto riguarda la frutta, a parte mela e pera, ha provato solo banana omogeneizzata.
La bimba attualmente sta bene. Io, invece, ho parecchie allergie, tra cui al lattosio, crostacei, pesche, nikel , farmaci e seri disturbi gastrointestinali.
Il papà, invece, sta bene. Posso comunque inserire nella dieta della bimba le pesche e tutta la frutta di stagione? Il tuorlo d’uovo potrei già inserirlo?
Volevo chiedere uno schema da seguire riguardo i pasti.
Quante volte alla settimana darle la carne , il pesce, i formaggi, i legumi ed il prosciutto e quanti grammi.
Grazie in anticipo.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, dallo svezzamento in avanti al bambino si possono offrire anche gli alimenti che provocano allergia in uno o entrambi i suoi genitori. Posto questo, le consiglio di introdurre gradualmente gli alimenti nuovi in modo da riuscire immediatamente a capire a quale cibo ricondurre un’eventuale reazione, come comparsa di orticaria o di disturbi gastrontestinali. In generale, la bambina può assaggiare i cibi che mangiano i genitori, a patto che siano cucinati in modo sano e siano senza sale. Ovviamente vanno tagliati in piccolissimi pezzi. In generale, a 8 mesi può fare ancora 2-3 pasti di latte materno (o, se non allatta più, di latte di proseguimento: 180-250 grammi a pasto). Il latte di proseguimento può essere alternato con yogurt intero e frutta fresca grattugiata. A merenda può mangiare un frutto (frullato oppure omogeneizzato) A pranzo e a cena la pappa con verdure, crema di riso o di mais e tapioca o multicereali, un cucchiaino di olio evo. Come proteine si devono alternare pesce, carne (4 volte alla settimana), legumi, parmigiano, ricotta, tuorlo d’uovo: un solo tipo per pasto (per esempio, se si mette il parmigiano non va offerta la carne). Indicativamente nel brodo di verdura si mettono un paio di cucchiai di verdure frullate, 3 cucchiai di crema multicereali (o equivalenti). Per le quantità della carne va bene il vasetto, per il formaggio e la ricotta si sta sui 30-40 grammi, per il parmigiano sui due cucchiaini rasi (più o meno). In genere comunque si va a occhio, tenendo presente che la giusta quantità di cibo che un bambino deve mangiare non è quella che la mamma vorrebbe mangiasse (che spesso è superiore alle reali necessità) ma quella che lui gradisce introdurre e che gli assicura una crescita armonica. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti