Mamma che prova rabbia verso la sua bambina (e chiede aiuto)

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 16/03/2026 Aggiornato il 26/05/2026

Avere la consapevolezza di reagire in modo eccessivo di fronte alle intemperanze della propria bambina è il primo passo per acquisire l'autocontrollo che si desidera e che è giusto avere.

Una domanda di: Sabrina
Sono una mamma di due splendide bambine di 4 e 3 anni. Vi chiedo aiuto perché ultimamente sento di sbagliare con la mia primogenita, in quanto perdo subito la pazienza e la sgrido con molta facilità, a volte anche facendo la mossa di alzare le mani per i suoi atteggiamenti che sono tipici di una bambina della sua età (testardaggine, dispetti alla sorellina). Lei ovviamente ci rimane molto male e piange. Io ovviamente mi pento subito dopo e cerco di rimediare coccolandola e dicendole che mi dispiace. Come posso fare per evitare questi spiacevoli episodi? Ho paura che ci siano effetti per la sua crescita. Grazie mille.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara Sabrina,
prima di tutto voglio dirle che mi piace molto la sua consapevolezza: lei sa perfettamente che i suoi scatti di rabbia sono ingiustificati, lo riconosce con lucidità e grande onestà intellettuale e, creda, questo è un ottimo primo passo verso il miglioramento della situazione. Detto questo, la invito a ragionare sul messaggio che trasmette alla sua bambina quando alza le mani nel gesto di picchiarla e poi, pentita, la coccola: così facendo non può che disorientare sua figlia e questo non dovrebbe succedere. Sono, comunque, convinta che lei abbia un disagio interiore dovuto a condizioni che non conosco ma che posso intuire: forse troppa stanchezza (comprensibile visto che ha due bambine piccole vicinissime di età), troppe responsabilità e magari un rapporto non del tutto armonico con suo marito o con altri familiari. La sua rabbia non è verso sua figlia, ma è chiusa dentro di lei e basta un nonnulla per farla esplodere: potrebbe aiutarla fare yoga, per esempio, o anche solo ritagliarsi uno spazio tutto suo che sia per lei fonte di serenità e di divertimento. Per evitare le reazioni eccessive con la bambina adotti la semplice tecnica della respirazione lenta e profonda: quando sente che sta per arrabbiarsi faccia un passo indietro e inspiri e respiri piano per dieci volte di seguito. Vedrà che potrà servirle. Mi scriva ancora se lo desidera. Con cordialità.

fase del no nei bambini con pianti e capricci

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 4 anni che respinge la mamma e vuole solo il papà

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Francesca Simion

  »

Devo smettere di allattare, ma mi mancherà tantissimo: aiuto!

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

L'allattamento non è l'unico mezzo per mantenere un legame affettivo con il bambino: guai se così non fosse.   »

Nonna lontana: come aiutarla a vincere la solitudine?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'isolamento può essere deleterio per la salute mentale di una persona anziana, specialmente se vive da sola. Ma il modo per alleviarne il peso c'è.   »

L’amore per la mamma è “automatico”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'amore che un piccolissimo prova per la madre è legato al fatto che è la madre a prendersi principalmente cura di lui.  »

Senza energie per la sua bambina

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le mamme non sbagliano mai, sosteneva il grande professor Bollea. Ci si può credere perché anche nelle situazioni più difficili trovano sempre il modo di agire per il meglio per i loro piccolini.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti