Avere la consapevolezza di reagire in modo eccessivo di fronte alle intemperanze della propria bambina è il primo passo per acquisire l'autocontrollo che si desidera e che è giusto avere.
Una domanda di: Sabrina Sono una mamma di due splendide bambine di 4 e 3 anni. Vi chiedo aiuto perché ultimamente sento di sbagliare con la mia primogenita, in quanto perdo subito la pazienza e la sgrido con molta facilità, a volte anche facendo la mossa di alzare le mani per i suoi atteggiamenti che sono tipici di una bambina della sua età (testardaggine, dispetti alla sorellina). Lei ovviamente ci rimane molto male e piange. Io ovviamente mi pento subito dopo e cerco di rimediare coccolandola e dicendole che mi dispiace. Come posso fare per evitare questi spiacevoli episodi? Ho paura che ci siano effetti per la sua crescita. Grazie mille.
Angela Raimo
Cara Sabrina,
prima di tutto voglio dirle che mi piace molto la sua consapevolezza: lei sa perfettamente che i suoi scatti di rabbia sono ingiustificati, lo riconosce con lucidità e grande onestà intellettuale e, creda, questo è un ottimo primo passo verso il miglioramento della situazione. Detto questo, la invito a ragionare sul messaggio che trasmette alla sua bambina quando alza le mani nel gesto di picchiarla e poi, pentita, la coccola: così facendo non può che disorientare sua figlia e questo non dovrebbe succedere. Sono, comunque, convinta che lei abbia un disagio interiore dovuto a condizioni che non conosco ma che posso intuire: forse troppa stanchezza (comprensibile visto che ha due bambine piccole vicinissime di età), troppe responsabilità e magari un rapporto non del tutto armonico con suo marito o con altri familiari. La sua rabbia non è verso sua figlia, ma è chiusa dentro di lei e basta un nonnulla per farla esplodere: potrebbe aiutarla fare yoga, per esempio, o anche solo ritagliarsi uno spazio tutto suo che sia per lei fonte di serenità e di divertimento. Per evitare le reazioni eccessive con la bambina adotti la semplice tecnica della respirazione lenta e profonda: quando sente che sta per arrabbiarsi faccia un passo indietro e inspiri e respiri piano per dieci volte di seguito. Vedrà che potrà servirle. Mi scriva ancora se lo desidera. Con cordialità.
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