Mamma con diabete: il latte ha troppo zucchero?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 21/09/2020 Aggiornato il 15/04/2026

Una donna con diabete può allattare suo figlio senza esporlo a rischi legati al contenuto di zucchero nel suo latte. Dallo svezzamento in poi dovrà invece prestare particolare attenzione alla sua dieta, per evitare che cresca in sovrappeso.

Una domanda di: Maria
vVorrei sapere se una donna che ha il diabete e un controllo purtoppo non ottimale della glicemia può comunque allattare al seno o, se in tal caso, il latte rischia di essere troppo pieno di zuccheri e quindi dannoso per il neonato. In questo caso il bimbo rischierebbe a sua volta di sviluppare il diabete a causa del latte troppo dolce?

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora, il suo bambino non corre alcun rischio legato all’assunzione del suo latte, quindi continui tranquillamente ad allattarlo (è quanto di meglio possa fare per la salute di suo figlio). Posto questo, è assolutamente necessario che lei si affidi a un endocrinologo per riportare la glicemia entro i valori normali, perché un diabete non controllato la espone a gravi conseguenze per la salute. Aggiungo che dovrà sempre tenere presente che esiste una predisposizione a sviluppare il diabete e che i figli di donne diabetiche sono più a rischio degli altri di andare incontro nel tempo alla malattia. Dallo svezzamento in avanti sarà dunque più che opportuno che l’alimentazione di suo figlio sia corretta, anche sotto il profilo delle quantità. Occorrerà evitare che il bambino cresca in sovrappeso perché questa condizione è uno dei grandi fattori favorenti del diabete. Potrà essere questa l’occasione perché tutta la famiglia inizia a mangiare in modo sano. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Valori oltre il limite desiderabile di glicemia, trigliceridi, GGT: che fare?

24/06/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando dagli esami del sangue emerge la presenza di diabete e di scarso benessere del fegato è più che opportuno rivolgersi con urgenza a uno specialista in diabetologia.   »

Sono davvero a rischio di diabete gestazionale?

01/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando si inizia la gravidanza in una condizione di obesità e, in più, si aumenta di peso rapidamente già a partire dal primo trimestre, il rischio di sviluppare il temibile diabete gestazionale diventa alto, soprattutto se l'esame della curva da carico di glucosio evidenzia un'iperproduzione di insulina....  »

Diabete gestazionale e placenta previa: partorirò prima?

01/03/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per fare previsioni sicure sulla data del parto quando subentrano vari problemi si deve attendere il terzo trimestre.  »

Diabete gestazionale: quale alimentazione?

25/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Per il controllo del diabete gestazionale riveste grande importanza, oltre all'alimentazione, il movimento.   »

Trigliceridi e diabete: quale relazione?

06/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

I trigliceridi alti sono spesso associati a un altrettanto elevato valore della glicemia (concentrazione di zucchero nel sangue).   »

Le domande della settimana

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti