Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 09/02/2026 Aggiornato il 09/02/2026

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.

Una domanda di: Silvia
In mattinata mi sono accorta di avere un herpes sotto al mento. Avevo un forte prurito e nel grattarmi mi sono accorta di avere delle vescicolette dalle quali è uscito un po' di liquido. Mi sono subito lavata le mani, applicato la crema e messo un cerotto. In realtà, già da inizio settimana avevo iniziato con un po' di prurito sotto al mento, ma era una cosa molto leggera e riscontrata un paio di giorni solo al mattino e quindi non avevo pensato potesse trattarsi di herpes. Vi chiedo se quindi potrei aver contagiato il mio bambino di circa 4 mesi che ho spesso in braccio e in caso a quali sintomi prestare attenzione e quale potrebbe essere il tempo di incubazione. Vi ringrazio.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile mamma Silvia,
ha agito per il meglio mettendo un cerotto sulla lesione, lavi bene le mani ed eviti contatti diretti tra la zona colpita dall'herpes e il suo bambino, quindi niente bacetti. Voglio comunque tranquillizzarla perché a 4 mesi di vita anche in caso di contagio il rischio di forme gravi è basso, per via di una già raggiunta discreta efficienza del sistema immunitario. se il contagio fosse avvenuto, l'infezione potrebbe manifestarsi entro 12 giorni. Il periodo di incubazione va da 2 giorni a 12 giorni, ma mediamente dopo sei giorni dall'eventuale contagio i primi segnali compaiono. I sintomi sono rappresentati da febbre, vescicole, irritabilità, lesioni agli occhi. Nel caso in cui nei prossimi giorni ne comparisse anche uno solo tra quelli elencati contatti subito il pediatra e gli spieghi che potrebbe trattarsi di herpes in quanto lei lo ha avuto. Il suo pediatra potrebbe a questo punto decidere di prescrivere l'aciclovir per bocca. Mi faccia sapere. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti