Mamma con ipotiroidismo: quando il controllo endocrinologico alla figlia?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/09/2024 Aggiornato il 20/05/2026

Tutti i bambini alla nascita vengono sottoposti allo screening per varie patologie congenite, compreso l'ipotiroidismo, quindi successivamente non c'è alcuna urgenza di effettuare un'ulteriore valutazione dei valori tiroidei. Comunque, un controllo nel tempo, attraverso il dosaggio del TSH, può essere opportuno.

Una domanda di: Lucia
Vorrei chiedere cortesemente a che età dovrei sottoporre a visita endocrinologica e fare prelievi TSH a mia figlia di tre anni e mezzo? Chiedo
questo perché io che sono la mamma soffro di ipotiroidismo. Grazie mille, attendo una vostra gentile risposta.

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora,
innanzi tutto mi complimento per la domanda che esprime quanto lei sia una mamma attenta alla salute della sua bambina. Fortunatamente (si è tratta di una conquista importante!) tutti i neonati vengono sottoposti poco dopo la nascita a test di screening volti a escludere patologie congenite tra cui appunto l’ipotiroidismo, quindi possiamo stare tranquilli. Poiché però io non so per quale ragione lei sia ipotiroidea (forse aveva sviluppato una tiroidite? Oppure si tratta di ipotiroidismo congenito?) direi che per scrupolo, nei prossimi mesi, potrebbe fare alla bambina un dosaggio del TSH. Guardi che non c’è urgenza di effettuare l’esame, è solo che sua figlia potrebbe (potrebbe!) essere predisposta ad avere una tiroide dall’attività ridotta quindi può essere opportuno escluderlo con un ulteriore controllo. Se poi il valore risultasse alterato, cosa che non credo però è sempre meglio verificare, ne dovrà parlare con il pediatra. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sulla sindrome del QT lungo

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

La sindrome del QT lungo è caratterizzata da un rallentamento della trasmissione elettrica, grazie a cui il cuore funziona, e non ha relazione con l'ipotiroidismo.   »

L’Eutirox si può sospendere di propria iniziativa?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

La levotiroxina (principio attivo dell'Eutirox) viene prescritta per sopperire a un deficit di funzionamento della tiroide: la terapia di solito deve protrarsi per tutta la durata della vita.   »

TSH molto alto in gravidanza: quali rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Livio Luzi

Il TSH in gravidanza deve avere un valore di massimo 2,5. Un valore di 25 espone a vari rischi: può compromettere l'andamento della gravidanza e lo sviluppo del feto. Ma la terapia c'è e se viene seguita con scrupolosità è risolutiva.   »

TSH con valore superiore a 3: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Il valore del TSH in gravidanza non deve superare i 2,5, quindi se va oltre questa soglia è opportuno prendere provvedimenti per riportarlo nel range desiderabile.   »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti