Chi accudisce un bambino e ha l'herpes delle labbra dovrebbe indossare una mascherina durante la poppata, il bagnetto, il cambio del pannolino.
Una domanda di: Valentina Gentili medici, ho una figlia di 4 mesi e mezzo, da ieri mi sono accorta che mi è spuntata una herpes labiale, e ho paura che baciando e accudendo mia figlia possa averla contagiata. Preciso che ho sofferto di herpes svariate volte nella mia vita prima di questa volta e che allatto mia figlia al seno, quindi non so se questo basti perché lei sia protetta dai miei anticorpi. So che un’eventuale infezione da herpes è pericolosa al di sotto dei 3 mesi…avendo mia figlia 4 mesi e mezzo posso stare relativamente tranquilla anche in caso la contraesse? La bambina per ora non ha sintomi, ma la settimana prossima deve fare una vaccinazione (seconda dose del meningococco)… può farla?
Grazie mille.
Leo Venturelli
Gentile signora,
l’età della bambina e la recidiva di herpes nella madre dà meno rischi di infezione, ciononostante è bene che chi accudisce il bambino durante una recidiva di herpes labiale utilizzi una mascherina e si lavi spesso le mani. Per quanto riguarda l’allattamento al seno, generalmente non c’è associazione tra recidiva di herpes labiale e il latte dato al neonato, per cui l’allattamento è consentito. Per la vaccinazione, non c’è ragione di spostarla se la bambina sta bene, ovvero non manifesta sintomi e non ha febbre. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'infezione da herpes simplex delle labbra non è pericolosa a sette mesi, perché in quest'epoca il sistema immunitario è già in grado di difendersi dal virus. »
Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare che il lattante venga contagiato dall'herpes labiale: la prima regola è evitare contatti stretti tra lui e chi è colpito dall'infezione. »
Non vi è alcuna relazione tra herpes zoster e gravidanza e i farmaci che sono stati assunti per curare la malattia vengono eliminati in fretta dall'organismo, quindi se si decide per una gravidanza si può cercare. »
Un'infiammazione da herpes può lasciare un segno, ma in genere rosso e transitorio, comunque sia eventuali macchie scure possono essere trattate con un prodotto ad azione riparatrice. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »