Mamma e papà di gruppo sanguigno A: il figlio può essere “B”?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/05/2022 Aggiornato il 31/05/2022

Non è possibile, neppure eccezionalmente, che due genitori di gruppo sanguigno A abbiano un figlio di gruppo sanguigno B.

Una domanda di: Arianna

Salve. Vorrei sapere se da due genitori di gruppo A potrebbe nascere un figlio di gruppo B. Se è proprio impossibile o se può esistere 
qualche raro caso.Inoltre, la determinazione del gruppo sanguigno in un laboratorio privato è 
una determinazione sicura o è meglio ripeterlo in ospedale?
Grazie mille per la risposta. 


Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, da due genitori di gruppo A può nascere un bambino di 
gruppo A oppure, se entrambi i genitori di gruppo A hanno "alleli recessivi" 
possono nascere bambini di gruppo 0 (25 per cento di probabilità). Non è 
possibile invece che nasca un bambino di gruppo B: eccezioni su questo punto 
non ci possono essere. Per quanto riguarda dove effettuare il test per la 
determinazione del gruppo sanguigno, qualsiasi laboratorio, pubblico o 
privato, può  eseguirlo in modo attendibile. Nel caso in cui si fosse 
matematicamente sicuri della paternità, cioè che il padre biologico del 
bambino sia effettivamente l'uomo con gruppo sanguigno A, bisogna quindi 
pensare a un errore di trascrizione (può accadere!) e quindi può essere 
opportuno ripetere l'esame. Se anche dopo un'eventuale seconda volta dal 
test emergesse che il bambino è di gruppo B, mentre padre e madre sono di 
gruppo A, non resta che pensare che il papà biologico non sia quello che ha 
il gruppo A.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti