Ogni coppia deve essere libera di organizzarsi come crede, anche decidendo di dormire in due camere separate: non sarà certo questo a destabilizzare i figli.
Una domanda di: Valentina Avrei una domanda forse sciocca riguardo una questione.
Io e mio marito abbiamo una bambina che attualmente ha quasi 5 mesi. Io e mio marito abbiamo sempre dormito divisi, in due stanze separate, già prima che nascesse la bambina, poiché lui russa e mi disturba… Attualmente quindi io dormo in una camera con la bambina, mentre lui dorme in un’altra stanza. Ho paura che crescendo la bambina vedendoci dormire divisi e vedendo che non abbiamo una camera insieme (di fatto io ho la mia stanza e lui la sua… anzi, la mia stanza è la stanza mia e di nostra figlia) possa non avere di noi una visione come coppia normale, o comunque possa essere confusa riguardo cosa sia una coppia. Ho quindi il timore che questo possa influenzare negativamente il suo sviluppo psicologico futuro, sbaglio? Dovrei ricominciare a dormire insieme a mio marito in modo da far capire a mia figlia che io e suo papà siamo una coppia, e che esiste una sfera “nostra” di cui lei non fa parte? Grazie mille.
Luisa Vaselli
Cara signora,
credo che il vostro vivere divisi la notte non possa disturbare la bambina. Ogni coppia deve essere e sentirsi libera di scegliere come vivere il proprio rapporto.
Credo invece che sia l’eventualità di dormire sempre con la bambina a essere più discutibile. I bambini hanno bisogno di divenire autonomi e recidere il cordone ombelicale, quindi sarà opportuno pensare di dare a sua figlia una cameretta per sé quando sarà più grandicella. Anche trascorrere la notte da solo può aiutare un bambino a combattere i mostri creati dalla sua fantasia cioè a vincere eventuali paure. Con cordialità.
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