Mamma e papà Rh negativo: in gravidanza e dopo il parto si deve fare lo stesso la profilassi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/01/2025 Aggiornato il 19/03/2025

Se entrambi i genitori sono Rh negativo non ha alcun senso che alla donna venga effettuata la profilassi contro il fattore Rh positivo, visto che il figlio sarà con certezza Rh negativo.

Una domanda di: Irma
Mia figlia domani deve fare immuno profilassi lei è di gruppo sanguigno 0 Rh negativo, il compagno di gruppo B Rh negativo e il risultato del test di Coombs è negativo. Il primo bambino è B Rh negativo come il padre. Vorrei sapere se facendo questa puntura ci saranno rischi per mia figlia e per la bambina che aspetta. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora, in realtà nel caso di sua figlia l’immunoprofilassi ossia la puntura di anticorpi contro il fattore Rh non sarebbe necessaria dal momento che anche il papà è di gruppo negativo. Se avete un referto di laboratorio che documenti il gruppo del marito, portandolo domani alla ginecologa per farle valutare l’indicazione al farmaco, presumo decida di evitare l’iniezione. Che io sappia, questa terapia non comporterebbe comunque danni né su sua figlia né sulla nipote: essendo entrambe di gruppo negativo, la somministrazione di anticorpi contro il fattore Rh che loro non esprimono sui globuli rossi sarebbe per così dire “irrilevante”. Comunque, dato che i farmaci possono avere effetti indesiderati e persino avversi, non ritengo utile somministrarli senza una vera indicazione. Spero di averle risposto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti