Mamma e papà Rh negativo: in gravidanza e dopo il parto si deve fare lo stesso la profilassi?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/01/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Se entrambi i genitori sono Rh negativo non ha alcun senso che alla donna venga effettuata la profilassi contro il fattore Rh positivo, visto che il figlio sarà con certezza Rh negativo.
Una domanda di: Irma
Mia figlia domani deve fare immuno profilassi lei è di gruppo sanguigno 0 Rh negativo, il compagno di gruppo B Rh negativo e il risultato del test di Coombs è negativo. Il primo bambino è B Rh negativo come il padre. Vorrei sapere se facendo questa puntura ci saranno rischi per mia figlia e per la bambina che aspetta. Grazie.

Elisa Valmori
Cara signora, in realtà nel caso di sua figlia l’immunoprofilassi ossia la puntura di anticorpi contro il fattore Rh non sarebbe necessaria dal momento che anche il papà è di gruppo negativo. Se avete un referto di laboratorio che documenti il gruppo del marito, portandolo domani alla ginecologa per farle valutare l’indicazione al farmaco, presumo decida di evitare l’iniezione. Che io sappia, questa terapia non comporterebbe comunque danni né su sua figlia né sulla nipote: essendo entrambe di gruppo negativo, la somministrazione di anticorpi contro il fattore Rh che loro non esprimono sui globuli rossi sarebbe per così dire “irrilevante”. Comunque, dato che i farmaci possono avere effetti indesiderati e persino avversi, non ritengo utile somministrarli senza una vera indicazione. Spero di averle risposto, cordialmente.
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