Non c'è nulla di strano nell'eventualità in cui il figlio di due genitori di gruppo 0 positivo sia 0 RH negativo. Può capitare e basta, come infatti capita.
Una domanda di: Massimiliano Buongiorno Dottoressa, io e la mia compagna abbiamo gruppo 0 positivo, mia figlia è 0 negativo. È normale che non ha lo stesso gruppo nostro ?grazie
Elisa Valmori
Salve papà Massimiliano, capisco lo spaesamento sul fatto che da due genitori di gruppo positivo nasca una bambina di gruppo negativo ma…è possibile! Cerco di spiegare perché può accadere. Il gruppo sanguigno si definisce “positivo” se i globuli rossi esprimono sulla loro superficie un antigene (una specie di bandierina per dare un’idea) chiamato fattore Rh. Quindi se il fattore Rh è espresso, il gruppo sanguigno è positivo altrimenti è negativo. Precisiamo che “positivo” e “negativo” in questo caso non implica qualcosa di buono o di cattivo ma semplicemente una presenza/assenza che non pregiudica in alcun modo la corretta funzione dei globuli rossi. Per esprimere delle proteine, come è anche il fattore Rh, noi abbiamo a disposizione due copie (si chiamano alleli) dello stesso gene: una ci arriva dalla mamma e una dal papà. I soggetti di gruppo positivo possono essere omozigoti ossia avere due copie uguali dello stesso gene oppure essere eterozigoti quindi avere due copie diverse. Nel caso del fattore Rh, si può essere positivi in modo omozigote per questo gene (genotipo D/D) oppure eterozigoti (genotipo D/d) ma comunque la presenza anche di un solo allele codificante invece di due fa risultare il soggetto positivo e l’allele negativo (d) rimane “nascosto”. Cosa è successo nel vostro caso? Con ogni probabilità voi siete entrambi eterozigoti per il fattore Rh quindi presentate un genotipo “misto” (D/d) e la vostra bimba ha ereditato il “d” da ciascuno di voi, diventando quindi è di gruppo negativo. Chissà se sono riuscita a farmi comprendere…non è facilissimo da spiegare a parole. Quello che conta, comunque è che sì da due genitori 0 RH positivo può nascere un figlio (o una figlia, come nel vostro caso) 0 negativo. Non avrebbe potutto invece essere di gruppo diverso da 0 (e infatti è 0!). Spero di aver risposto alla vostra domanda, auguri per la nuova arrivata!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Un genitore di gruppo sanguigno AB non può avere un figlio di gruppo sanguigno 0, mentre da due genitori Rh positivo possono nascere figli Rh negativo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »