Mamma esasperata dalla richiesta continua del seno

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 18/07/2022 Aggiornato il 18/07/2022

Quando una donna è allo stremo delle forze per via dell'allattamento deve valutare la decisione di interromperlo, soprattutto se il bambino ha 20 mesi. Senza sensi di colpa.

Una domanda di: Debora
Salve dottore. Mi rivolgo a lei, in quanto non so più come fare. Allatto mio figlio da 20 mesi. Chiede il seno spesso di giorno e molto di notte. Io sono esausta. Non ho forza. Lui piange come un matto se non gli do il seno. Ho astenia muscolare e una generale stranchezza estrema. Ho fatto tutti gli esami del sangue e vanno bene. Cosa mi consiglia di fare? Cordialmente.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, deve considerare che quando il bambino ha 20 mesi non è un dramma abbandonare l’allattamento al seno, se questo diventa una pesantezza estrema per la mamma. Suo figlio probabilmente utizza il seno non tanto per nutrirsi quanto per sentirsi coccolato e mantenere un rapporto privilegiato con lei. Il nodo cruciale non è tanto quello di passare a latti formulati o al latte vaccino (entrambi si possono tranquillamente introdurre dopo l’anno di età), ma semplicemente di evitare un rischio di dipendenza del bambino dal seno. Ricordo che anche secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, dopo l’anno di vita l’allattamento al seno va proseguito solo ed esclusivamente SE GRADITO A ENTRAMBI. Se il suo pediatra non fosse in grado di supportarla in questi momenti, sappia che il consultorio o una consulenza psicologica potrebbero esserle d’aiuto, sostenerla.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti