Mamma Rh negativo e test di Coombs positivo

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/01/2024 Aggiornato il 06/03/2026

Una donna Rh negativo su cui si riscontra la positività del test di Coombs dovrebbe rivolgersi il prima possibile a un centro emotrasfusionale oppure a un ambulatorio per le gravidanza a rischio (sono attivi in molti ospedali).

Una domanda di: Vanessa
Volevo un’informazione, sono alla mia 4^ gravidanza a distanza da un anno dal terzo figlio. Io ho un gruppo sanguigno A Rh negativo e quindi ogni volta prima di partorire faccio la puntura anti D e come ogni mese ripeto il test di Coombs indiretto. Ora sono a sette settimane + 4 giorni e questo mese ho fatto le prime analisi e il test di Coombs indiretto mi è uscito positivo. Non capisco perché: mi devo preoccupare ? Da precisare che ho preso mezza pillola di deltacortene, non so se influisce, sono preoccupata. Grazie in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, in effetti questo test di Coombs indiretto positivo non ci lascia tranquilli e va a mio avviso ripetuto quanto prima presso un centro ospedaliero (nell’eventualità che sia stato eseguito in un laboratorio privato in precedenza). Se verrà confermata la positività, sarà utile avere una titolazione per renderci conto della quantità di anticorpi circolanti contro il fattore Rh. Al momento non ci sono rischi per l’embrione in quanto gli anticorpi ancora non possono attraversare la placenta (accade soltanto a partire dal secondo e in tutto il terzo trimestre). Inoltre, il test di Coombs potrebbe risultare positivo anche per via di altri antigeni, motivo per cui è utile che il laboratorio sia allertato che in caso di positività, occorre effettuare anche questa indagine (alcuni centri lo fanno di prassi).
Sarebbe quindi importante appoggiarsi ad un centro emotrasfusionale, sia lei che il marito, di modo da poter avere risposte chiare e sollecite.
In alternativa, si può accedere presso un ambulatorio di gravidanza a rischio ospedaliero (mediante impegnativa del medico Curante che richieda prima visita ostetrica in esenzione M50 con indicazione “sospetta isoimmunizzazione Rh in gravidanza” e priorità B o al ,limite, D).
Spero di averla aiutata, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sull’immunizzazione anti-D

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per fare chiarezza sulla propria condizione relativa al fattore RH occorre sottoporsi al test di Coombs indiretto.   »

Immunoprofilassi per mamme RH negativo: quando si fa?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Le più recenti linee guida suggeriscono di eseguire l'immunoprofilassi con immunoglobuline anti-D a 28 settimane di gravidanza.   »

Test di Coombs negativo dopo l’immunoprofilassi: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo l'immunoprofilassa il test di Coombs deve risultare positivo, a conferma che l'iniezione ha determinato l'effetto voluto. Se risulta negativo è opportuno appurarne la ragione.   »

Test di Coombs mai effettuato: si può fare per la prima volta anche in 33^ settimana?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il test di Coombs indiretto si effettua solitamente nei primi esami della gravidanza. Va ripetuto mensilmente nelle pazienti di gruppo negativo, ma può essere eseguito per la prima vola anche a 33 settimane.  »

Test di Coombs positivo in madre Rh positivo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Poiché non è praticamente possibile che una madre Rh positivo abbia il test di Coombs indiretto positivo se così risulta bisogna pensare a un errore di laboratorio.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti