Mamma RH negativo, feto RH positivo

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/08/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Quando la gestante è RH negativo e il bimbo RH positivo bisogna ripetere a intervalli regolari il test di Coombs indiretto.

Una domanda di: Karol
Salve, ho 38 anni e sono alla mia prima gravidanza. Io ho gruppo sanguigno B negativo, mio marito A positivo e il feto ha sangue positivo (risultato dal DNA fetale).
A 7 settimane ho avuto perdite marroni, sono corsa al pronto soccorso, fatto test Coombs indiretto ed è risultato negativo. Nonostante riposo e punture di Prontogest le macchie continuavano e la mia ginecologa a 9 settimane ha voluto per precauzione fare immunoprofilassi con siringa intramuscolare sul sedere. Nel frattempo non ho più perdite e il distacco si è riassorbito. A 13+2 ritorno al PS per perdite rosso vivo, di nuovo distacco amniocoriale, stavolta di 3 cm. Mi dimettono, di nuovo riposo e punture Prontogest. Sento la mia ginecologa, dice di fare subito test Coombs indiretto, lo faccio e risulta negativo. Si stupisce perché la prima puntura di immunoprofilassi l’avevo fatta 11 giugno ed esattamente dopo un mese (ho rifatto test Coombs indiretto il 12 luglio) il risultato del test è stato negativo e secondo la ginecologa doveva essere positivo. Allora mi rimanda in ospedale per fare la seconda immunoprofilassi entro le 72 ore dalle perdite rosso vivo.
Le mie domande sono: l’immunoprofilassi a questo punto la devo fare ogni mese o solo se sanguino? So che di sicuro un’altra la devo farla a 28 settimane.
Dopo 2 immunoprofilassi come dovrebbe risultare il test di Coombs indiretto?
Esistono esami approfonditi per capire se tutto sta procedendo nella norma a livello di anticorpi?
Oggi sono a 17+6, non ho perdite da 15 giorni, ma continuo riposo e punture Prontogest.
Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, le immunoglobuline anti D della profilassi si dosano nel sangue materno entro 6/8 settimane dalla somministrazione, anche in dipendenza della dose fatta. Fino a quando il test di Coombs indiretto, che dovrebbe ripetere ogni mese, è negativo, può stare tranquilla, compatibilmente con il tempo trascorso dalla somministrazione e dall’andamento della gravidanza e, se le perdite di sangue cessano, non penso sarà necessario ripetere la profilassi. Quello che dice “e se risultasse il contrario di ciò che dovrebbe significa che non riesco ad immunizzarmi?” non è corretto. Effettuare la puntura per l’immunoprofilassi significa iniettarle degli anticorpi in grado di neutralizzare i globuli rossi del feto, per fare in modo che lei non si immunizzi autonomamente. Ovvero lei NON deve immunizzarsi. Con cordialità.

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