Mamma RH negativo, feto RH positivo

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/08/2021 Aggiornato il 13/08/2021

Quando la gestante è RH negativo e il bimbo RH positivo bisogna ripetere a intervalli regolari il test di Coombs indiretto.

Una domanda di: Karol
Salve, ho 38 anni e sono alla mia prima gravidanza. Io ho gruppo sanguigno B negativo, mio marito A positivo e il feto ha sangue positivo (risultato dal DNA fetale).
A 7 settimane ho avuto perdite marroni, sono corsa al pronto soccorso, fatto test Coombs indiretto ed è risultato negativo. Nonostante riposo e punture di Prontogest le macchie continuavano e la mia ginecologa a 9 settimane ha voluto per precauzione fare immunoprofilassi con siringa intramuscolare sul sedere. Nel frattempo non ho più perdite e il distacco si è riassorbito. A 13+2 ritorno al PS per perdite rosso vivo, di nuovo distacco amniocoriale, stavolta di 3 cm. Mi dimettono, di nuovo riposo e punture Prontogest. Sento la mia ginecologa, dice di fare subito test Coombs indiretto, lo faccio e risulta negativo. Si stupisce perché la prima puntura di immunoprofilassi l’avevo fatta 11 giugno ed esattamente dopo un mese (ho rifatto test Coombs indiretto il 12 luglio) il risultato del test è stato negativo e secondo la ginecologa doveva essere positivo. Allora mi rimanda in ospedale per fare la seconda immunoprofilassi entro le 72 ore dalle perdite rosso vivo.
Le mie domande sono: l’immunoprofilassi a questo punto la devo fare ogni mese o solo se sanguino? So che di sicuro un’altra la devo farla a 28 settimane.
Dopo 2 immunoprofilassi come dovrebbe risultare il test di Coombs indiretto?
Esistono esami approfonditi per capire se tutto sta procedendo nella norma a livello di anticorpi?
Oggi sono a 17+6, non ho perdite da 15 giorni, ma continuo riposo e punture Prontogest.
Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, le immunoglobuline anti D della profilassi si dosano nel sangue materno entro 6/8 settimane dalla somministrazione, anche in dipendenza della dose fatta. Fino a quando il test di Coombs indiretto, che dovrebbe ripetere ogni mese, è negativo, può stare tranquilla, compatibilmente con il tempo trascorso dalla somministrazione e dall’andamento della gravidanza e, se le perdite di sangue cessano, non penso sarà necessario ripetere la profilassi. Quello che dice “e se risultasse il contrario di ciò che dovrebbe significa che non riesco ad immunizzarmi?” non è corretto. Effettuare la puntura per l’immunoprofilassi significa iniettarle degli anticorpi in grado di neutralizzare i globuli rossi del feto, per fare in modo che lei non si immunizzi autonomamente. Ovvero lei NON deve immunizzarsi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti