Mamma Rh negativo: quale prassi si deve seguire?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Dottoressa Faustina Lalatta Pubblicato il 28/05/2024 Aggiornato il 28/05/2024

La prassi più consolidata prevede di eseguire l'immunoprofilassi anti-D entro 72 ore dal parto, se il bambino è Rh positivo.

Una domanda di: Antonella
Salve Dottoressa, sono alla 33^ settimana della seconda gravidanza (la prima bimba Rh positivo con immunoprofilassi fatta in ospedale prima della
dimissione). Il mio ginecologo mi ha detto di non preoccuparsi molto, di non effettuare prevenzione ma attendere parto, controllare Rh della bimba e poi
eventualmente procedere, che c’è un basso rischio di complicanze.
Vorrei sapere se questa sua versione è affidabile o se c’è il rischio di andare incontro ad emolisi o simili. Perché in questo caso per la
mia sicurezza vorrei fare la prevenzione.
Grazie per la disponibilità.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
segua le indicazioni del suo ginecologo. Le propone la prassi più consolidata.
Avendo eseguito correttamente la profilassi al primo parto, non deve temere la comparsa di anticorpi anti-D e la relativa emolisi, la probabilità è davvero molto bassa. In ogni caso, gli anticorpi verrebbero identificati con il test di Coombs che diventa positivo. Per questo il test di Coombs viene ripetuto regolarmente. Deve essere negativo.
Certamente la profilassi verrà eseguita entro 72 ore dal parto se il gruppo del sangue della bambina risulterà positivo. Questa procedura proteggerà eventuali nuove gravidanze.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Piccolissima che non gradisce il cambio del latte

17/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Il sapore e la consistenza di un nuovo tipo di latte possono non essere accettati subito di buon grado dal neonato ed è per questo che è consigliabile che il cambiamento avvenga con gradualità, iniziando con una sola poppata.   »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Distacco: si deve stare a riposo assoluto?

11/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Stare a letto non solo non serve a cambiare in meglio il destino di una gravidanza ma può addirittura rivelarsi dannoso in quanto favorisce la formazione di trombi e peggiora notevolmente il tono dell'umore.   »

Fai la tua domanda agli specialisti