Mammina con la nausea

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/06/2018 Aggiornato il 01/04/2026

Lo zenzero e i braccialetti contro il mal d'auto possono diminuire la nausea che a volte caratterizza i primi mesi della gravidanza.

Una domanda di: Erica
Buongiorno,
sono all’ottava settimana di gravidanza (ultima mestruazione 2 maggio) e da circa 15 giorni soffro di nausee (non ho mai vomitato) e, la cosa più fastidiosa, di senso di pesantezza allo stomaco, acidità e sensazione di pienezza anche dopo aver mangiato due bocconi. E’ come se avessi un pugno a livello dello stomaco…
Sto evitando cibi conditi, fritti, o troppo complicati predilegendo cibi semplici (frutta, verdura, cracker, pane e pasta), ma non noto miglioramenti e anche un sorso d’acqua a volte mi risulta “indigesto”.
Mi sembra di aver capito che sia la normalità per i primi mesi, ma è una sensazione pesante da gestire.
Può consigliarmi qualcosa in merito?
La ringrazio fin da ora.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno signora, lei ha perfettamente illustrato i sintomi tipici della gravidanza e anche il rimedio migliore: assumere cibi semplici, se possibile in piccole quantità ma con aumentata frequenza (non si riesce proprio a fare un pasto dal primo al dessert: non ci sta nemmeno un piatto intero di pasta nello stomaco!)
Ci si può aiutare nella digestione assumendo acqua gasata (a piccoli sorsi anche quella, per evitare di sentire una pietra nella stomaco) o, al limite, della Coca-Cola (che nel resto della gravidanza, quando questi sintomi si attenueranno, sarebbe preferibile evitare per l’eccessivo contenuto di zuccheri).
Anche lo zenzero (in polvere, sotto forma di radice fresca o in infuso) contrasta la nausea ed è un ottimo rimedio naturale, sempre che il sapore le sia gradito.
Come è stato già ricordato, dal momento che la nausea gravidica è parente stretta del mal d’auto (o cinetosi), è possibile indossare i braccialetti appositi per questo disturbo…non si tratta di un placebo: vanno a comprimere un punto specifico del polso che è anche utilizzato nell’agopuntura (anche questa nei casi più seri viene impiegata per contrastare la nausea gravidica). Tenga presente che la nausea si accentua con il digiuno prolungato quindi è importante assumere del cibo non appena sveglie. Inoltre, a partire dalla fine del primo trimestre, questi sintomi andranno a diminuire progressivamente e quindi ci aspettiamo che lei riesca a mangiare come prima (senza esagerare, mi raccomando!). Il fatto che ora non sia aumentata di peso non è un pericolo per il suo bimbo, stia tranquilla.
Infine, sembra che anche le vitamine del gruppo B possano essere utili nel contrastare questo disturbo. Può valutare con il suo medico curante se assumere un integratore di queste vitamine oppure direttamente un multivitaminico specifico per la gravidanza.
A disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Dubbi sull’assunzione di acido folico e vitamina B6

11/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La vitamina B6 assunta in gravidanza sotto controllo medico, così come l'acido folico impiegato nelle dosi prescritte non espongono il feto ad alcun rischio.   »

Sintomi di gravidanza dopo 4 giorni dal presunto concepimento: è possibile?

02/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per attribure a una gravidanza la comparsa di determinati sintomi, come per esempio la nausea, si deve attendere almeno che l'embrione abbia avuto il tempo di annidarsi nell'utero.   »

Sintomi di gravidanza: possono comparire dopo due giorni dal concepimento?

12/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In genere, i sintomi della gravidanza compaiono (se compaiono!) a partire da almeno una decina di giorni dal concepimento, quindi è più probabile che eventuali lievi disturbi che si manifestano dopo due-tre giorni dal rapporto sessuale non siano segnale di concepimento avvenuto.   »

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti