Mammografia: cosa significa quello che c’è scritto nel referto?

Dottor Marcello Orsi A cura di Marcello Orsi - Dottore specialista in Radiologia Pubblicato il 24/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

I termini scientifici utilizzati nei referti medici spesso hanno un significato poco comprensibile per i non addetti ai lavori. Ma la spiegazione per ogni termine astruso c'è.

Una domanda di: Katy
Ho fatto la prima MAMMOGRAFIA Bilaterale per familiarità per k (carcinoma mammario). Vorrei capire meglio l’esito del referto che riporto qui sotto. Seni fibroghiandolari, discretamente diffusamente addensati nel cui contesto non sono isolabili radiopacità nodulari sospette né microcalcificazioni patologiche. Non distorsioni ghiandolari. Calcificazioni displasiche parareolare supero mediana destra. Normorappresentati capezzoli e profili cutanei. Liberi i prolungamenti ascellari. Bi-Rads 1. Necessita completamento ecografico relativamente all’assenza di precedente iconografia per confronto con negatività, del quale il controllo mammografico consigliato tra 18 mesi circa.

Dottor Marcello Orsi
Dottor Marcello Orsi

Gentile lettrice,
inizio subito col dirle che la sua mammografia non ha evidenziato alcuna alterazione sospetta, quindi in sintesi l’indagine ha dato un risultato tranquillizzante.
Le spiego ora punto per punto quanto è riportato nel referto.
Nella prima parte sono descritte le caratteristiche generali della mammella: il suo è un seno radiopaco con maggior rappresentazione della componente ghiandolare, tipico nella donna giovane e/o magra (seni fibroghiandolari, discretamente diffusamente addensati).
Non si evidenzia alcuna alterazione mammografia preoccupante (non sono isolabili radiopacità nodulari sospette né microcalcificazioni patologiche. Non distorsioni ghiandolari).
Si riconoscono calcificazioni (piccoli depositi di calcio) con caratteristiche non preoccupanti nella mammella destra (calcificazioni displasiche parareolare supero mediana destra).
Non si osservano alterazioni di forma o spessore, o retrazioni, di capezzolo o cute (normo-rappresentati capezzoli e profili cutanei).
Non si osservano tumefazioni patologiche o linfonodi sospetti nelle regione ascellare compresa in esame (liberi i prolungamenti ascellari).
Sintesi finale = esame negativo (cioè appunto senza anomalie sospette).
Poiché si è trattato della sua prima mammografia, il collega radiologo ha chiesto di effettuare anche l’ecografia mammaria per avere una conferma dell’assenza di reperti sospetti.
Nel caso in cui l’ecografia fornisse questa conferma, il prossimo controllo le viene consigliato tra 18 mesi.
La parte in cui sta scritto “necessita completamento ecografico relativamente all’assenza di precedente
iconografia per confronto con negatività …” sta a significare che non ci sono immagini ricavate da indagini precedenti da confrontare con quelle attuali. Il mio consiglio è di effettuare l’ecografia mammaria entro i prossimi 6 mesi e di continuare a sottoporsi alla mammografia a cadenza possibilmente annuale, vista la presenza di familiarità per carcinoma mammario.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mammografia con contrasto iodato: dopo quanto si può cercare una gravidanza?

02/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

La ricerca di una gravidanza può iniziare anche immediatamente dopo essersi sottoposte a una mammografia con contrasto iodato, senza correre alcun rischio.   »

Sul risultato di mammografia ed ecografia

26/12/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

A volte dalle indagini strumentali condotte sul seno emergonono condizion "dubbie" che, in quanto tali, richiedono un approfondimento diagnostico.   »

Mammografia e ricerca della gravidanza

20/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Si può tranquillamente cercare una gravidanza anche in concomitanza dell'esecuzione della mammografia.   »

Ecografia, mammografia, autopalpazione: ecco le indagini per il seno

11/02/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Scoprire tempestivamente la presenza di un nodulo maligno nella mammella salva la vita. Tre sono le indagini che lo permettono.   »

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti