Quando le indagini condotte sulle mammelle evidenziano un nodulo, è necessario effettuare indagini di approfondimento rivolgendosi a un centro specialistico senologico.
Una domanda di: Micaela Vorrei informazioni sul mio esito della mammografia piu ecografia: Alla confluenza dei QQSS del corpo mammario di sinistra si segnala raggruppamenti di minuscole calcificazioni (apparentemente non a carattere pulvurulento sospetto) incluse in circoscritta placca di addensamento strutturale. Mediante ecotomografia nella sede del rilievo mammografico si conferma indefinito addensamento pseudo nodulare di mm 13 x 9 del tutto avascolare pertanto di difficile interpretazione diagnostica con la sola indagine ecotomografica ( esiti di ematoma/cisti complicata? Les evolutiva?) .Opportuna pertanto adeguata caratterizzazione istologica mediante FNAB ecoguidata. Assenza di adenomegalie ai cavi ascellari. Grazie mille.
Dottor Marcello Orsi
Gentile Signora,
gli esami eseguiti hanno evidenziato un nodulo che necessita di una caratterizzazione cito-istologica (prelievo bioptico) per una conferma di presumibile benignità.
Le consiglio di rivolgersi al suo medico curante ed effettuare tale approfondimento in un centro specialistico senologico. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La ricerca di una gravidanza può iniziare anche immediatamente dopo essersi sottoposte a una mammografia con contrasto iodato, senza correre alcun rischio. »
I termini scientifici utilizzati nei referti medici spesso hanno un significato poco comprensibile per i non addetti ai lavori. Ma la spiegazione per ogni termine astruso c'è. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »