Mancata ovulazione: le mestruazioni arrivano lo stesso?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/05/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Le mestruazioni arrivano anche nei cicli anovolatori, quindi la loro presenza non è una garanzia di ovulazione avvenuta.

Una domanda di: Giulia
Ho 26 anni e a ottobre purtroppo ho avuto un aborto spontaneo alla ottava settimana. Dopo l’aborto ho di nuovo cercato una gravidanza che però ancora non è arrivata. Ho rapporti mirati nei giorni in cui noto lubrificazione spontanea e muco simile a bianco d’uovo, ma nulla… non arriva. Poi mi è capitata una cosa strana: dopo l’aborto il ciclo si è regolarizzato a 24 giorni. Il 9 Aprile è iniziato l’ultimo ciclo e nei 5 giorni ho notato muco, oltre che sangue, come quello che fuoriesce durante i giorni fertili e, al contrario, nei giorni che ho considerato fertili e in cui ho supposto l’ovulazione non avevo muco, ma ero asciutta. Inoltre, non avevo per niente desiderio sessuale come invece avevo nei mesi precedenti in cui senza nemmeno fare i preliminari ero molto lubrificata. Il giorno 13 aprile sono ritornate le mestruazioni, quindi dopo 14 giorni dall’ultimo ciclo, e non capisco perché dato che si erano regolarizzate e mi sarebbero dovute tornare il 3 maggio. È possibile che abbia ovulato durante le mestruazioni del 9 aprile e quel muco che ho notato fossero i giorni fertili e l’ovulazione oppure non ho ovulato e quindi il ciclo è stato così breve? Però in questo ultimo caso ho un dubbio: il ciclo, in caso di non ovulazione, comporta lo stesso flusso di sangue? Inoltre, scusatemi se mi dilungo, ho iniziato da qualche mese a fare i test di ovulazione per comprendere la mia ovulazione e sinceramente penso di non ovulare perché non raggiungo mai il picco. Non noto mai un aumento dell’ormone LH, quindi penso che ci sia un problema e che non sono ancora in attesa di un bambino a causa di questo ormone. Vi allego foto del test di questo mese. È possibile che dopo l’aborto non produca più gli ormoni importanti per la gravidanza? Poi una mia curiosità: se sono stata in attesa una volta, posso escludere infertilità o sterilità da parte di entrambi? Per favore aiutatemi a capire e consigliatemi nel caso dovessi fare qualche analisi perché sono stanca ogni mese di provare ad avere un bambino e non riuscirci: se c’è un problema vorrei risolverlo al più presto. La ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Giulia, mi ha fatto tante domande e cerco di risponderle in modo preciso ma sintetico. Allora, per prima cosa le do la buona notizia che, dato che è rimasta incinta una volta, siamo sicuri non solo che lei abbia l’ovulazione ma anche che il suo compagno sia fertile. Mi pare un buon punto di partenza. Lei poi teme di non ovulare e si sta preoccupando dato che il test risulta sempre negativo. Le svelo un piccolo segreto: non sempre i cicli sono ovulatori. A volte le mestruazioni arrivano comunque puntuali e non ce ne rendiamo conto. A volte capitano cose bizzarre come quella che lei mi ha riportato: ha visto il muco fertile insieme a quella che riteneva una mestruazione. È possibile che si sia trattato di una mestruazione diversa dal solito: magari a marzo non aveva ovulato. Per inciso nel passaggio da inverno a primavera o dall’estate all’autunno spesso i cicli sono un po’ bizzarri. Lei domanda: “il ciclo, in caso di non ovulazione, comporta lo stesso flusso di sangue?” In caso di mancata ovulazione potrebbero accadere due scenari opposti che però hanno in comune una perdita di sangue. In un caso, il tentativo di ovulazione fallisce e l’ovaio smette di produrre ormoni estrogeni e progesterone, in alternativa c’è un nuovo tentativo di ovulazione (come se l’ovaio spingesse un po’ l’acceleratore per riuscire nel tentativo di ovulare) e quindi gli ormoni (estrogeni soprattutto) non solo non scendono ma addirittura salgono repentinamente. Si parla nel primo caso di perdita da “withdrawal” (privazione) mentre nel secondo caso di perdita da “breakthrough” (salita repentina), ma al di là dei termini si osserva sempre il sangue, solo che nel primo caso il muco è assente, mentre nel secondo è presente oppure si manifesta nei giorni successivi con caratteristiche di alta fertilità. Lei mi parla di lubrificazione spontanea e di muco filante simile all’albume: sono proprio questi i sintomi della massima fertilità femminile! Sarebbe a mio avviso interessante approfondire la conoscenza dei metodi naturali per ottimizzare la ricerca della gravidanza imparando ad ascoltare il proprio corpo (come già ha iniziato a fare) Ad oggi sono riconosciuti come validi sia il metodo dell’ovulazione Billings sia il metodo sintotermico nelle due varianti Camen o Roetzer. Si possono incontrare personalmente le insegnanti qualificate di questi metodi, per imparare le rispettive regole di utilizzo (l’insegnamento solitamente è gratuito): si tratta di alcuni incontri individuali (aperti alla coppia, naturalmente), con eventualmente la possibilità di effettuarli online. L’aspetto unico di questi metodi, sta nel loro essere “double face”: possono infatti essere utilizzati sia per evitare che per ricercare la gravidanza a seconda delle intenzioni della coppia, senza effetti collaterali di nessun tipo sul rapporto sessuale e sulla vostra salute… niente male, no? Per quanto riguarda eventuali esami da effettuare per indagare sul perché non inizia una gravidanza, in genere si suggeriscono a una coppia giovane dopo un anno di ricerca della gravidanza che non ha dato l’esito sperato. Le raccomando di assumere l’acido folico (una compressa da 400 microgrammi al giorno) per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre (salvo diversa indicazione del ginecologo curante). Cordialmente.

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