Mancato accollamento deciduo-coriale e sanguinamento

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/02/2021 Aggiornato il 05/06/2026

Solo con il trascorrere del tempo si può stabilire se la gravidanza potrà giungere a termine, nonostante la presenza di un'alterazione. Ma le probabilità che tutto vada per il meglio giocano a favore.

Una domanda di: Alice
Salve, vorrei avere qualche chiarimento in merito alla situazione che sto vivendo. Sono finita in Pronto Soccorso alla 9+2 settimana per delle perdite rosa senza dolore pelvico, dalla visita è emersa un’area di mancato accollamento deciduo-coriale delle dimensioni di 27mmX14mm, con CRL 21mm. Mi è stata consigliata l’assunzione di Progeffik 200 mg, 1 ovulo la sera prima di coricarmi e mi è stato raccomandato di tornare in urgenza al PS se avessi avuto perdite ematiche a carattere emorragico. Purtroppo, 3 giorni dopo la visita ho avuto un episodio di perdita di sangue rosso vivo, e immediatamente dopo questa perdita si è verificata un’espulsione di un grumo di sangue solidificato di colore scuro che mi ha fatto pensare al peggio. Ho cercato di tranquillizzarmi ritornando al Pronto Soccorso per valutare questa situazione che mi è parsa davvero critica, dall’ecografia è stato visualizzato il piccolino con attività cardiaca presente. Ed è stata riconfermata la presenza dell’area di mancato accollamento deciduo-coriale di circa 26mmX18mm, con CRL 25 mm, rispetto al controllo precedente. Non mi hanno dato spiegazioni di quale potrebbe essere stata la causa di questa perdita abbondante. Ora come ora non sono per niente tranquilla, ed ogni volta che mi reco in bagno sono perennemente in ansia. La mia gravidanza è ad alto rischio aborto? Posso avere le speranze che tutto possa risolversi e la gravidanza possa continuare senza problemi?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, purtroppo per tranquillizzarla posso solo dirle che in linea di massima solo circa il 10% delle gravidanze che manifestano perdite di sangue nel primo trimestre finiscono poi per interrompersi entro 20 settimane. Quindi capisco la sua ansia ma non resta altro da fare che seguire la situazione nel tempo. Fino a quando il distacco non sarà completamente scomparso con l’accollamento deciduo coriale, si potranno manifestare delle perdite del sangue provenienti dall’area di distacco, che possono comunque diventare progressivamente più scure fino a scomparire. Quindi, rovesciando il punto di vista sulle probabilità, le possibilità che la gravidanza proceda fino al termine sono di gran lunga superiori a quelle che la gravidanza si interrompa. Mi tenga aggiornata, se le fa piacere. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Distacco, sanguinamento e utero unicorne: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

L'utero unicorne non necessariamente impedisce di portare a termine la gravidanza, anche se, di fatto, può impedirne il proseguimento.   »

Gravidanza gemellare a rischio per uno dei due embrioni

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia.   »

In 9^ settimana il valore delle beta aumenta poco: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se la gravidanza sta procedendo bene non basta il dosaggio delle beta: vanno associate la visita ginecologica e soprattutto l'ecografia, grazie a cui si individua l'embrioncino con attività cardiaca.   »

Trisomia 17 individuata dopo l’aborto

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Porta

L'errore che sta alla base di alcune trisomie e a causa del quale la gravidanza si interrompe spontaneamente è spesso legato al singolo ovocita.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti