Mancato accollamento deciduo coriale in seguito ad abortività ricorrente
Un mancato accollamento, se l'embrione è vitale, può non interferire per nulla sul buon andamento della gravidanza.
Una domanda di: Francesca
Buongiorno Professore, le ho già scritto alcune volte riguardo l'abortività ricorrente (dopo isteroscopia e biopsia si è scoperta endometrite cronica, al controllo istologico dopo terapia nessuna plasmacellula). Adesso sono a 8 settimane e qualcosa di gravidanza. A 7 e qualche giorno la prima ecografia è stata ok. Ieri sono andata al PS per perdite di sangue marrone molto fluide (assumo progeffik 200 4 ovuli al gg , cerotti dermestril 50 septem 2 a settimana). Diagnosi mancato accollamento deciduo coriale di 26*15 mm.
Embrione con battito. Riposo e continuazione della terapia. Assumevo la cardioAsa 100 su indicazione di un ginecologo precedente a quello odierno per precauzione vista la mia storia (no coagulopatie, esami poliabortività negativi a parte biopsia). Secondo lei è utile sospenderla? È grave come situazione? La ringrazio molto.

Augusto Enrico Semprini
Cara Francesca,
credo che la situazione sia del tutto tranquilla. Non sospenderei l'aspirina. Farei vita normale e ritengo quanto osservato una normale evoluzione della gravidanza con scomparsa del tessuto placentare delle prime settimane che ormai ha esaurito la sua funzione. Tratti col suo ginecologo quanta libertà operativa le lascia perché dobbiamo rispettare alla lettera le indicazioni di questo collega. A 12 settimane, quando forse eseguirà i test per valutare il rischio di aneuploidia, ci farà avere un buon risultato e noi ne saremo molto felici. Con cordialità.
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