Purtroppo non esistono terapie efficaci per risolvere il mancato accollamento delle membrane, quindi si deve solo aspettare che il problema si risolva spontaneamente.
Una domanda di: Maria Salve, avrei bisogno di un secondo parere … sono a 15+2, ieri alla visita la ginecologa mi ha visto un mancato accollamento delle membrane di 37×18 millimetri (non ho avuto perdite solo qualche crampetto e nelle visite precedenti era tutto ok). Mi ha dato Lentogest fiale una ogni tre giorni e Buscopan 1 per tre giorni. Oltre questo stavo già seguendo una terapia per via di un aborto precedente interno gemellare (monocoriale) e sto prendendo deltacortene 10mg al giorno, progefix 2 al giorno e aspirinetta 1 al giorno, ma aspirinetta mi ha detto di interromperla mentre il resto di continuare. Per il mancato accollamento delle membrane poi mi ha detto di stare in assoluto riposo e controlleremo tra due settimane, secondo lei è una cosa grave o si può risolvere?
Anna Maria Marconi
Gentile signora, premetto che il riposo assoluto non è di grande utilità, anzi potrebbe addirittura essere controproducente. Questo non significa ovviamente che si debbano fare maratone o compiere sforzi fisici, ma solo che non c’è bisogno di stare tutto il giorno a letto o sdraiata sul divano. Per il resto pone una domanda alla quale non so bene come rispondere, visto che chiede “un secondo parere” ma omette informazioni fondamentali: non mi dice quanti anni ha né per quale ragione le è stato prescritto il deltacortene. In ogni caso, non c’è molto altro da fare se non controllare con l’ecografia se il mancato accollamento si risolve spontaneamente. Purtroppo non ci sono terapie efficaci da fare, si può solo sperare che tutto si risolva nel migliore dei modi (come potrebbe senza dubbio accadere). Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo). »
La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma. »
Un'esposizione limitata alle sostanze volatili che permangno nell'aria dopo l'impiego di un detergente con effetto disinfettante è poco probabile che causi problemi al feto, a maggior ragione se la donna incinta non ha manifestato alcun sintomo. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »