Mancato accollamento e perdite scure: meglio prendere anche il magnesio?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/02/2025 Aggiornato il 19/02/2025

Se il ginecologo curante prescrive solo il progesterone, allo scopo di evitare contrazioni uterine, non c'è ragione di assumere anche il magnesio di propria iniziativa.

Una domanda di: Sofia
Gentilissima dottoressa, a seguito di perdite ematiche lievi e marroni mi sono recata al pronto soccorso e il referto cita: “Minaccia d’aborto –
Piccola zona di mancato accollamento di 4,5mm”. Sono di 6+6 e solo due giorni fa ho fatto la prima ecografia dove risultava
tutto ok (embrione di 5mm, battito ecc). Al che mi chiedo le perdite marroni non corrispondono a sangue “vecchio”?
Queste perdite marroni e il mancato accollamento sono sicuramente consequenziali? In ultimo, mi è stato prescritto solo progesterone, dovrei
prendere anche del magnesio? La ringrazio anticipatamente, ho già avuto un aborto spontaneo e sono un po’ agitata.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, noi classifichiamo come minaccia d’aborto la comparsa di perdite ematiche (siano lievi o abbondanti, associate o meno a dolori pelvici) nelle prime fasi della gravidanza.
Tuttavia, bisogna sapere che è molto frequente il riscontro ecografico di un “mancato accollamento” a carico della camera gestazionale.
Nel suo caso si tratta di un difetto davvero minimo e con tutta probabilità destinato a riassorbirsi nel tempo.
Il progesterone in ovuli vaginali è di solito utilizzato per favorire la corretta evoluzione della gravidanza, mantenendo l’utero al riparo da contrazioni uterine.
A volte si suggerisce anche un riposo relativo ma non si intende che si debba riposare a letto: basta limitarsi negli sforzi legati alle incombenze quotidiane (fare i mestieri, fare la spesa sollevando pesi, esagerare con le ore di lavoro rispetto a quelle di sonno…).
Giustamente lei nota che il sangue marrone è “vecchio” e quindi pare strano che due giorni prima l’ecografia fosse perfetta e due giorni dopo si sia evidenziato questo mancato accollamento. Tuttavia può succedere.
Anzi, dato che lei si sarà sottoposta ad ecografia interna visto che era di 6+6 settimane, può anche essere capitato che l’ecografia stessa abbia causato qualche piccola contrazione uterina e che questo abbia determinato quelle lievi perdite ematiche di colore marrone a due giorni di distanza. Può succedere anche a seguito di rapporti sessuali di vedere delle lievi perdite ematiche.
Lei si chiede anche se le perdite marroni e il mancato accollamento siano consequenziali. Non è detto: dipende da quale è la causa delle perdite ematiche!
Se vengono dall’utero, le perdite possono anche avere la stessa causa del mancato accollamento. Mi spiego meglio: la causa di entrambi i fenomeni può essere un utero che si contrae per un qualche motivo (rapporto sessuale, visita ed ecografia interne, infezione pelvica…).
Infine, lei desidera sapere se sia sufficiente il progesterone oppure occorra anche del magnesio per completare la terapia. Direi di ascoltare la sua pancia: se rimane sempre bella morbida e soffice significa che l’utero è al riparo dalle contrazioni.
In caso avvertisse dolori simili a quelli mestruali nonostante il progesterone e il riposo relativo, valuterei di integrare anche il magnesio ma vorrei escludere la presenza di infezioni genito-urinarie che talvolta sono causa di contrazioni uterine premature.
Quindi oltre alla consistenza della pancia, faccia caso all’eventuale presenza di sintomi quali prurito intimo oppure bruciore alla minzione o sensazione di dover svuotare la vescica senza riuscirci…
Spero di averle risposto, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

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