Mancato accollamento: proseguirà la gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/12/2025 Aggiornato il 24/02/2026

A 10 settimane di gravidanza con un feto vitale e che cresce secondo le aspettative ci sono ottime probabilità che la situazione evolva nel migliore dei modi.

Una domanda di: Alessandra
Sono a 10 settimane di gravidanza, parto dal presupposto che ho già fatto una prima visita a 6 settimane dove la ginecologa aveva visto embrione sacco vitellino e sfarfallio del cuore e aveva segnalato un’area di mancato accollamento di 13x7 mm e mi aveva prescritto ovuli di progesterone uno al giorno, ho fatto poi una seconda ecografia a 8 settimane dove si vedeva che il mancato accollamento era diminuito a 6x2 mm, l’embrione era cresciuto ed era in linea con le settimane, ho continuato con progesterone. Ho avuto ieri delle perdite abbondanti rosse e mi sono recata in pronto soccorso, hanno visto sempre embrione cresciuto in linea con le settimane ma hanno visto che il mancato accollamento era diventato di 22x16 mm mi hanno aumentato ovuli di progesterone a due al giorno. Posso ancora sperare che ci sia una possibilità di portare avanti la gravidanza?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Ma signora Alessandra...certo che c'è speranza di portare avanti con successo la sua gravidanza!
E la speranza fiduciosa è l'elemento chiave: in gravidanza la determinazione delle mamme nel credere che qualcosa si verifichi oppure no ha qualcosa di soprannaturale secondo me.
Tornando a noi, il più delle volte non sappiamo perché si verifichi un mancato accollamento oppure un distacco chorion-deciduale, ma sembra abbastanza evidente che l'utero che rimane rilasciato ha maggiori possibilità di far riassorbire questo distacco.
Di qui la prescrizione del progesterone in ovuli vaginali, così da rendere il farmaco maggiormente disponibile là dove è più utile e procurarle meno effetti collaterali a livello dell'intestino (stipsi, pirosi gastrica, meteorismo, aerofagia…). Immagino i miei colleghi le abbiano anche suggerito di evitare i rapporti sessuali, in quanto possono essere causa di contrazioni uterine e quindi ostacolare il riassorbimento del distacco stesso.
Anche avere una vita un po' riguardata non è sbagliato.
Alcuni colleghi esagerano e prescrivono riposo assoluto a letto, mentre è più saggio parlare di riposo relativo ossia evitare sforzi fisici (ad esempio curando il numero minimo di ore di sonno :7-8 per notte) e se ci sono perdite ematiche vaginali, prendere alcuni giorni di astensione dal lavoro in cui alternare divano, letto, poltrona...vedendo come procede la situazione. In tutto questo, la bella notizia è che l'embrione sta crescendo perfettamente come da copione e questo ci rincuora assai.
Si ricordi di parlargli e dirgli quello che sta provando in questo periodo: è molto importante avere un dialogo con i nostri piccoli ospiti, fa bene a entrambi (in primis a noi mamme)
Sia certa che lui/lei ce la sta mettendo tutta per essere all'altezza delle aspettative di voi genitori.
Spero di averle risposto, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

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